La pallavolo riparte dai più piccoli, dalle prime emozioni in campo e dalla voglia di imparare divertendosi. Prenderà il via domenica 15 novembre la stagione dei tornei Volley S3 del Comitato Territoriale FIPAV Etruria, con un calendario di appuntamenti che coinvolgerà le società delle province di Siena e Arezzo e che quest’anno presenta importanti novità sul piano tecnico, educativo e organizzativo.
Un’attività che rappresenta molto più di un semplice avviamento alla pallavolo: il Volley S3 è il primo passo di un percorso sportivo che accompagna bambini e bambine alla scoperta del gioco di squadra, insegnando collaborazione, rispetto delle regole, autonomia e fiducia nelle proprie capacità.
“Per questi bambini si tratta del primo vero contatto con una forma di agonismo – spiega Alfredo Carini, presidente del Comitato Territoriale FIPAV Etruria –. È il momento in cui possono iniziare a mettere in pratica quello che apprendono durante gli allenamenti, confrontandosi con altri coetanei e vivendo le prime emozioni della competizione. Sono esperienze importanti, che contribuiscono alla loro crescita sportiva e personale”.
Un Volley S3 sempre più vicino alla pallavolo
La stagione 2026/2027 segna un ulteriore passo nell’evoluzione del Volley S3, con una proposta che punta ad accompagnare gradualmente i giovani atleti verso le dinamiche della pallavolo tradizionale, senza perdere la dimensione ludica che caratterizza il progetto federale.
Le categorie White, Green e Red permettono di adattare il gioco alle diverse età e competenze, introducendo progressivamente gesti tecnici, regole e situazioni di gioco sempre più strutturate. Particolare attenzione viene riservata quest’anno alla categoria Red, con un calendario più ricco di appuntamenti e maggiori opportunità di confronto per i ragazzi che si preparano al passaggio verso i campionati giovanili Under 12 e Under 13.
“Il nostro obiettivo è rendere il percorso sempre più vicino alla pallavolo, rispettando naturalmente le diverse fasi di crescita – sottolinea Carini –. La categoria Red assume un’importanza particolare perché offre ai ragazzi che non sono ancora pronti per affrontare i campionati superiori la possibilità di continuare a giocare, migliorare e acquisire sicurezza attraverso esperienze adeguate al loro livello”.
Arriva lo Spikeball, il gioco della schiacciata ideato con Andrea Lucchetta
Tra le principali novità della stagione sul territorio di FIPAV Etruria figura l’introduzione dello Spikeball, il gioco della schiacciata promosso dalla Federazione Italiana Pallavolo e sviluppato nell’ambito del progetto Volley S3, di cui è uno degli ideatori l’ex campione del mondo Andrea “Lucky” Lucchetta.
Una metodologia che ribalta il tradizionale approccio all’insegnamento della pallavolo: si parte dal gesto più spettacolare e coinvolgente, la schiacciata, per avvicinare i bambini alla disciplina attraverso il divertimento e la partecipazione.
Reti più basse, regole semplificate e possibilità di adattare il gioco alle capacità dei partecipanti permettono anche ai più piccoli di sperimentare fin da subito il piacere dell’attacco, della difesa e della costruzione del gioco.
Lo Spikeball troverà spazio all’interno delle giornate dedicate al Volley S3, affiancando le attività di gioco tradizionali e arricchendo il percorso formativo dei partecipanti.
“È una novità importante per il nostro territorio – evidenzia Carini –. Lo Spikeball permette ai bambini di avvicinarsi alla pallavolo partendo da uno dei gesti che più li entusiasmano, la schiacciata. Inserirlo nelle nostre attività significa offrire ulteriori occasioni di apprendimento attraverso il gioco, seguendo il percorso educativo promosso dalla Federazione e da Andrea Lucchetta”.
Le prime date: si parte da Strada in Chianti, poi Foiano e Gaiole
Il calendario dei tornei prenderà ufficialmente il via domenica 15 novembre a Strada in Chianti (FI), dove la Giotti Victoria Volley organizzerà nel pomeriggio il primo appuntamento dedicato alla categoria Red, con formula 4 contro 4. Il fine settimana successivo sarà caratterizzato da altri due appuntamenti. Sabato 21 novembre, a Foiano della Chiana (AR), la Pallavolo Foiano ospiterà nel pomeriggio il torneo Green, con formula 3 contro 3. Domenica 22 novembre sarà invece la volta di Gaiole in Chianti (SI), dove il Gallo Nero Volley organizzerà il torneo White, con formula 2 contro 2, dedicato ai più piccoli. Tre appuntamenti che inaugureranno un calendario più ampio, destinato a proseguire nei mesi successivi, offrendo alle società numerose occasioni di partecipazione e confronto.
“Un ringraziamento particolare va a tutte le società che mettono a disposizione i propri impianti e si impegnano nell’organizzazione di queste giornate – aggiunge il presidente Carini –. Grazie alla loro disponibilità possiamo offrire ai bambini occasioni di sport, divertimento e condivisione. Sono giornate di pura gioia, nelle quali il risultato passa in secondo piano rispetto all’esperienza vissuta insieme”.
Cresce il movimento: più partecipazione e più Smart Coach
L’avvio dei tornei Volley S3 si inserisce in un quadro positivo per il movimento pallavolistico del territorio, con un aumento della partecipazione ai campionati e una crescente attenzione delle società verso l’attività di base. Un ruolo fondamentale è svolto dagli Smart Coach, figure specificamente formate per accompagnare i bambini nelle prime esperienze pallavolistiche attraverso un approccio che unisce competenze tecniche, capacità educative e attenzione alla dimensione ludica.
Anche sul territorio di FIPAV Etruria si registra una crescita del numero degli Smart Coach, a conferma dell’impegno delle società nella qualificazione dell’attività rivolta ai più giovani. La loro presenza rappresenta un elemento centrale nel percorso federale, non soltanto per l’insegnamento dei primi fondamentali, ma soprattutto per la capacità di creare un ambiente positivo, inclusivo e stimolante, nel quale ogni bambino possa sentirsi protagonista.
Con i campionati giovanili ormai avviati e le attività promozionali pronte a entrare nel vivo, FIPAV Etruria conferma così la propria attenzione alla crescita del movimento, partendo proprio dalle nuove generazioni. Perché il futuro della pallavolo si costruisce anche così: con una rete più bassa, un pallone tra le mani e l’emozione della prima partita.