Dagli addii a Vannacci, Lorè traccia la linea: "Dialogo con tutti, ma Forza Italia resta il centro del centrodestra"

Il neo commissario azzurro apre al dialogo anche con Futuro Nazionale, ma avverte: "Le alleanze le decide il partito"

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Dopo settimane segnate da addii eccellenti, dimissioni e dalla scomparsa del gruppo consiliare di Forza Italia a Palazzo Pubblico, gli azzurri senesi provano a voltare pagina sotto la guida di Lorenzo Lorè. L’assessore comunale allo Sport e al Commercio infatti è stato recentemente nominato commissario provinciale del partito, e quindi sarà lui a gestire una delle fasi più delicate della storia recente di Forza Italia nel territorio senese. Una situazione che arriva dopo l’uscita di Lorenza Bondi, Marco Falorni e Paolo Salvini, figure che negli ultimi anni avevano rappresentato una parte significativa del radicamento del partito in città e in provincia.

A poco più di ventiquattro ore dalla presenza di una delegazione senese ai Caffè della Versiliana di Marina di Pietrasanta, dove il segretario nazionale e ministro degli Esteri Antonio Tajani è stato protagonista dell’incontro pubblico, Lorè traccia la rotta per il futuro del partito. Con lui alla Versiliana anche la segretaria comunale Sara Pugliese e altri dirigenti senesi.

Se con Tajani non c’è stato modo di approfondire direttamente la situazione locale, il confronto con il leader azzurro era già avvenuto la settimana precedente durante il congresso regionale di Grosseto: “Con il segretario nazionale abbiamo avuto occasione di confrontarci durante il congresso regionale insieme al segretario regionale Marco Stella – spiega Lorè -.  È stata l’occasione per chiarire alcune questioni e per iniziare a riorganizzare le attività del partito in vista del prossimo futuro”.

Parole che arrivano in un momento in cui molti osservatori descrivono Forza Italia Siena come un partito costretto a ricostruire: una lettura che Lorè però respinge con decisione: “Non amo dire che dobbiamo ripartire o che siamo davanti a un nuovo inizio. Preferisco dire che continuiamo il lavoro che abbiamo sempre fatto. Forza Italia non si sposta e non ha bisogno di riposizionarsi. Forza Italia è il centro del centrodestra. Lo è a livello nazionale, lo è in Toscana e lo è anche a Siena e in provincia. Continueremo a stare accanto ai cittadini con equilibrio, competenza e capacità di dare risposte ai problemi del territorio”.

Un messaggio rivolto sia all’interno del partito che agli alleati della coalizione. Perché, nonostante le recenti uscite, Lorè esclude qualsiasi conseguenza sugli assetti della maggioranza che governa Palazzo Pubblico. Il riferimento è inevitabilmente alla rottura con Lorenza Bondi e Marco Falorni, che ha portato alla nascita del nuovo gruppo consiliare “Lorenza Bondi Siena nel Cuore – Marco Falorni Udc” e alla fine della presenza ufficiale del simbolo azzurro in Consiglio comunale.

“Abbiamo condiviso un percorso con Lorenza Bondi e Marco Falorni, quel percorso si è interrotto. Io non amo commentare le scelte delle persone. Dobbiamo semplicemente prendere atto che alcuni compagni di viaggio hanno scelto una strada diversa, noi andremo avanti al fianco del sindaco Nicoletta Fabio come abbiamo fatto fin dall’inizio della campagna elettorale del 2023. Il nostro posizionamento resta esattamente lo stesso e nei confronti della città non cambia assolutamente niente”.

Lo sguardo non può che spostarsi sul futuro del centrodestra senese e inevitabilmente sull’ascesa di Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci che proprio a Siena ha registrato il passaggio della consigliera comunale Maria Antonietta Campolo da Fratelli d’Italia. Una forza politica che, secondo diversi sondaggi nazionali, sta guadagnando molto consenso. Lorè sceglie la prudenza ma non chiude la porta: “È una realtà nuova che si è avvicinata da poco alla nostra comunità politica. A Siena non ci sono ancora state interlocuzioni dirette e naturalmente eventuali scelte sulle alleanze spettano prima di tutto ai livelli nazionali del partito“.

Poi aggiunge una frase destinata a far discutere.

Io per carattere sono portato a parlare e ad ascoltare tutti. Questo non significa automaticamente voler costruire alleanze, ma credo che il dialogo sia sempre utile“.

Un’apertura che, pur senza tradursi in un’indicazione politica precisa, lascia intravedere un approccio pragmatico in vista delle future evoluzioni del quadro politico. Con le elezioni politiche del 2027 prima e le amministrative del 2028 poi, il centrodestra senese si prepara infatti ad affrontare una fase di ridefinizione degli equilibri interni.

E proprio in questo contesto si inserisce la missione affidata a Lorenzo Lorè: ricompattare Forza Italia, rilanciarne il ruolo territoriale e mantenere gli azzurri al centro della coalizione che governa Siena. Una sfida complessa, che parte da una certezza ribadita più volte dal nuovo commissario: Forza Italia, nonostante le uscite e le tensioni degli ultimi mesi, non intende arretrare di un passo.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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