Dal nanoracconto all’illustrazione digitale: gli studenti dell'Istituto Caselli di Siena reinterpretano Boccardi con “E_Graphic Project”

Gli studenti hanno trasformato i testi dello scrittore in illustrazioni originali nell’ambito del CasellIncontra. I lavori pubblicati sul sito dell’autore

Di Lorenzo Agnelli | 14 Maggio 2026 alle 9:00

Dal nanoracconto all’illustrazione digitale: gli studenti dell'Istituto Caselli di Siena reinterpretano Boccardi con “E_Graphic Project”

Un viaggio tra scrittura, immaginazione e grafica digitale, dove i nanoracconti diventano immagini e i ragazzi si confrontano direttamente con l’autore. È questo il cuore di “E_Graphic Project – dalla scrittura alla grafica”, il progetto protagonista all’istituto Istituto Caselli di Siena nell’ambito della rassegna culturale CasellIncontra.

Ospite della mattinata è stato lo scrittore Riccardo Boccardi, autore delle raccolte “Racconti Crestati” ed “Ebdomadari”, coinvolto in un confronto diretto con gli studenti della classe 3E, che hanno trasformato i suoi testi brevi in elaborati grafici originali. Il progetto è stato coordinato dalla referente del CasellIncontra Filomena Cataldo insieme ai docenti Fabio Ferraro e Fabio Solari.

L’iniziativa si inserisce nel calendario culturale del Caselli per l’edizione 2025-2026, che ha già ospitato personalità come Camilla Costanzo e Viola Ardone. I lavori realizzati dagli studenti saranno inoltre pubblicati sul sito web dello stesso Boccardi, accanto a opere di artisti provenienti da tutto il mondo.

Per lo scrittore l’incontro con gli studenti è stato un momento particolarmente significativo: “È stato estremamente appassionante – ha raccontato – perché finalmente ho avuto modo di dialogare con gli artisti che hanno sviluppato le opere pittoriche e digitali ispirate ai miei racconti. Sul sito ci sono contributi di tanti artisti internazionali, ma non avevo mai avuto occasione di confrontarmi direttamente con loro sul processo creativo che porta all’opera finale”.

Boccardi ha sottolineato anche la sensibilità emersa nei lavori degli studenti: “Ho visto storie molto fantastiche, ma anche malinconiche, persino più cruente di quanto mi aspettassi. Probabilmente perché toccano la parte più sensibile dei giovani”.

Lo scrittore guarda già al futuro del progetto: “Tutte le illustrazioni verranno inserite nel sito internet di “Racconti Crestati” e spero possano nascere nuove collaborazioni anche nei prossimi anni, magari lavorando sui racconti delle prossime raccolte”.

A spiegare il percorso laboratoriale è stato il docente di grafica della 3E Fabio Solari, che ha seguito gli studenti insieme al collega di italiano Fabio Bravi. “Lavorare a questo progetto è stato molto stimolante – ha spiegato – perché oltre a insegnare Tecniche professionali grafiche sono anche illustratore e il testo di Boccardi è pieno di spunti visivi che evocano un immaginario molto forte”.

Solari ha evidenziato anche la complessità nascosta dietro la brevità dei nanoracconti: “I testi sono brevi, ma racchiudono una complessità importante dietro un’apparente semplicità. I ragazzi hanno affrontato una lettura attenta, cercando di comprendere il significato dei racconti e le parole chiave utilizzate dall’autore, spesso ricercate e non immediate”.

Dopo la fase di analisi del testo, gli studenti hanno sviluppato il lavoro grafico attraverso bozzetti, prove semi-definitive e infine elaborati realizzati con Illustrator tramite disegno vettoriale digitale. “L’incontro con Boccardi – ha concluso Solari – è stato prezioso perché ogni studente ha potuto presentare le proprie illustrazioni e ricevere direttamente dall’autore un confronto e un feedback sul lavoro svolto”.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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