Detiene immobile all'estero non dichiarato correttamente: Gdf lo segnala all'agenzia delle entrate

Il controllo è stato messo in atto dai finanzieri della tenenza di Chiusi Scalo

Di Redazione | 14 Giugno 2021 alle 10:48

Detiene immobile all'estero non dichiarato correttamente: Gdf lo segnala all'agenzia delle entrate

Detiene un immobile all’estero non dichiarato correttamente: entra in azione la Guardia di Finanza di Chiusi Scalo. Tutto nasce dal controllo stradale su un Suv di grossa cilindrata e sullo patrimoniale dell’intestatario. I dubbi dei militari erano sull’origine delle somme utilizzate per l’acquisto del mezzo e di un immobile senza necessità di ricorrere ad un mutuo.

Si trattava infatti della liquidazione di un’eredità formalizzata all’estero e, pertanto, non registrata negli archivi nazionali del Fisco; in particolare quanto investito derivava dalla vendita di un immobile all’estero posseduto, pro-quota insieme ad altri eredi stranieri, dal decesso dell’originario possessore sino alla successiva vendita. Il contribuente si era però dimenticato di indicarne il valore nell’annuale dichiarazione dei redditi, presupposto necessario per determinare l’IVIE (Imposta sul valore degli Immobili situati all’Estero) dovuta, tributo che le persone fisiche residenti in Italia devono versare all’Erario qualora posseggano immobili all’estero, a qualsiasi uso destinati.

Il valore complessivo dell’unità immobiliare oggetto di monitoraggio è risultata ammontare, pro-quota ed in ragione alla frazione dell’effettivo periodo di possesso, a circa 250mila euro e il contesto è stato prontamente segnalato all’Agenzia delle Entrate per il recupero di quanto dovuto all’Erario.



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