Fase 2: “task force” per il lavoro in sicurezza in Comune ed ospedale

Pubblica amministrazione e lavoro dei sanitari, in vista della fase 2 allo studio un piano con la consulenza dell'assessore Benini e dei professori Detti e Montomoli

Coronavirus, il consueto punto della situazione nell’appuntamento giornaliero dei media col sindaco Luigi De Mossi. Il bollettino giornaliero: 123 i casi totali, 101 del territorio Ausl. Zero nuovi casi, sono stabili i soggetti ricoverati in rianimazione.

Il sindaco coglie l’occasione per dire il suo grazie alle associazioni che in queste settimane hanno lavorato tantissimo per sostenere la popolazione e i più bisognosi: “Ringrazio il volontariato senese, c’è stata un’azione corale, un lavoro collettivo. Penso si possa parlare di un modello unico in Italia, che ha permesso di mantenere alti gli standard di civiltà” sono le sue parole.

Sicurezza del lavoro in ospedale e nella pubblica amministrazione, il Comune si avvarrà di una “task force” di esperti composta dall’assessore Paolo Benini e dai professori Paolo Detti (docente della facoltà di Ingegneria) ed Emanuele Montomoli (epidemiologo e ceo di Vismederi) per studiare un piano articolato e gettare le basi in vista della fase 2: “Montomoli fornirà le sue indicazioni clinico-epidemiologiche – spiega il sindaco – Detti ha illustrato invece uno studio fatto per la turnazione dei medici in ospedale, per rendere più efficiente il servizio”. Lo studio potrà servire per capire le turnazioni anche in Comune: “Saranno rivisti gli uffici, con i tavoli a distanza di 2 metri e turnazioni” sottolinea il primo cittadino.

Sostegno a commercio ed esercenti: “Studiamo – annuncia De Mossi – soluzioni in merito al suolo pubblico, per quei ristoratori che non ne hanno. Avevamo pensato in prima istanza di darlo a tutti, ma ci sono problemi di sicurezza. Dobbiamo studiare il meccanismo, per dare a tutti un beneficio. Elaboriamo un progetto in tal senso”.