Festa della Liberazione, Montepulciano ha celebrato il 25 Aprile nel segno delle donne e della pace

Il Sindaco Angiolini: “80 anni dal primo voto alle donne, sempre più protagoniste della storia repubblicana”. Celebrazioni proseguite in tutte le frazioni.

Di Redazione | 25 Aprile 2026 alle 17:00

Festa della Liberazione, Montepulciano ha celebrato il 25 Aprile nel segno delle donne e della pace
Si sono svolte questa mattina, a Montepulciano, le celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, dedicate quest’anno al tema “Libere dal pregiudizio, unite nel diritto – 80° anniversario del primo voto a suffragio universale”. Il tradizionale corteo è partito da Piazza Grande, accompagnato dalle note della Banda Poliziana, ha visto la partecipazione delle autorità civili e delle forze dell’ordine, delle associazioni combattentistiche e di tanti cittadini. Il corteo ha raggiunto Borgo Buio, dove è stato ricordato il sacrificio del partigiano Giuseppe Marino, proseguendo quindi al Giardino di Poggiofanti per l’omaggio al Monumento ai Partigiani. Nel corso della cerimonia, il Sindaco Michele Angiolini e la Presidente ANPI Montepulciano Irene Bettollini hanno ricordato il valore fondativo della Resistenza, sottolineando come il 25 aprile rappresenti non solo un momento di memoria, ma un impegno attuale e quotidiano nella difesa dei principi democratici.
Al centro dell’intervento del Sindaco, il significato storico della conquista del voto alle donne avvenuta nel 1946, richiamata come uno dei passaggi più alti della storia repubblicana:
«furono elette 21 donne di diversa estrazione sociale e appartenenza politica – ha detto il Sindaco – l’ingresso di questo gruppo di donne sullo scenario politico nazionale fece sì che le istanze del mondo femminile, fino ad allora esclusivamente delegate all’iniziativa degli uomini, potessero essere portate avanti in prima persona da chi prima era, di fatto, senza voce».
Un riferimento particolare è stato dedicato alla partecipazione della comunità poliziana a quella stagione: «Nel nostro Comune furono 5.650 le donne che votarono per la prima volta, su 6.099 aventi diritto, con una partecipazione altissima, pari al 92,64%. Un dato che racconta meglio di tante parole la voglia di essere ascoltate e di contare».
Nel suo intervento, il Sindaco ha inoltre evidenziato l’importanza della partecipazione delle nuove generazioni, salutando la presenza della giovane Sindaca del Consiglio Comunale dei Ragazzi, Miranda Cisterni, come simbolo di continuità e responsabilità tra passato e futuro. Accanto al tema dei diritti, forte è stato anche il richiamo al valore della pace. In un contesto internazionale segnato da conflitti ancora aperti, è stato espresso un pensiero alle vittime delle guerre in corso, ribadendo la necessità di difendere e promuovere, ogni giorno, una cultura di pace e dialogo.
Le celebrazioni sono poi proseguite nelle frazioni del territorio comunale – da Abbadia a Valiano, da Acquaviva a Sant’Albino, passando per Gracciano e Stazione – dove il Sindaco e gli assessori hanno commemorato il 25 Aprile assieme ai cittadini dei centri abitati la liberazione.


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