Festival dell’Outdoor Amiata, il Comune: "Un'opportunità per fare rete e valorizzare l'identità del nostro territorio"

L’Amministrazione di Abbadia San Salvatore sostiene l’iniziativa del Parco Museo delle Miniere: una strategia condivisa tra oltre 12 Comuni e associazioni per promuovere un modello di turismo sostenibile e integrato

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Il Festival dell’Outdoor Amiata, organizzato dal Parco Museo delle miniere dell’Amiata, nasce da una volontà concreta: mettere in relazione le associazioni del territorio che operano nello sport, nell’ambiente e nelle attività all’aria aperta, creando occasioni di collaborazione capaci di diventare, nel tempo, una rete stabile e strutturata.

Naturalmente coinvolge tutte le realtà di zona, con al centro la montagna, con le sue identità, le sue comunità e le sue diverse specificità. Proprio queste differenze rappresentano una ricchezza da valorizzare dentro una visione davvero ampia, che coinvolge più dei 12 comuni dell’Amiata come parco. Si parla infatti dell’ambito Turistico e le varie declinazioni del progetto Amiata Autentica, delle due Unioni, delle associazioni che sviluppano i tanti contenuti e tutti i comuni e le loro amministrazioni per contribuire allo sviluppo del territorio.

L’obiettivo finale non è ridurre l’autonomia dei singoli enti, ma metterla a sistema. Ogni Comune deve continuare a esprimere la propria identità, le proprie competenze e le proprie vocazioni, sapendo però che una strategia condivisa può dare maggiore forza a tutti.

In questo quadro si devono leggere i progetti del Parco e il percorso turistico di ambito “Amiata Autentica”, con le sue diverse declinazioni e la possibilità di generare un modello turistico attrattivo e sempre più autonomo.

Il Festival è sicuramente un primo passo concreto per di sostanza, con l’obiettivo di costruire relazioni, trovare accordi, condividere esperienze e creare qualcosa di nuovo, più forte e riconoscibile. Perché una destinazione cresce davvero quando le autonomie non si dividono, ma collaborano e si rafforzano reciprocamente”.



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