Gli operatori economici delle terre etrusche puntano sulla fermata del Frecciarossa a Chiusi

Treno e turismo: le strategie sulle rotaie tra Toscana e Umbria

Di Redazione | 23 Maggio 2023 alle 19:00

Gli operatori economici delle terre etrusche puntano sulla fermata del Frecciarossa a Chiusi

In attesa della conferma della fermata del Frecciarossa alla Stazione di Chiusi in direzione sud, Napoli e direzione nord Firenze – Milano, gli imprenditori dei territori turistici compresi tra Toscana e Umbria, rinnovano la volontà di tornare ad investire in un progetto di co-marketing con Trenitalia, per la valorizzazione e la promozione dei treni alta velocità che permetta di raggiungere da tutta Italia, in maniera veloce, le antiche Terre degli Etruschi.

È stato implementato negli scorsi anni toscanaumbriaintreno.it, il progetto di incoming turistico territoriale interregionale della rete di imprese aperta Etruria Experience. Il progetto abbraccia i territori compresi tra Toscana e Umbria, ricadenti negli ambiti turistici di: Valdichiana Senese, Valdichiana Aretina, Terre di Siena, Valdorcia, Amiata, Trasimeno-Umbria, e che vedono la stazione ferroviaria di Chiusi – Chianciano Terme quale hub strategico per il loro incoming.

Nel portale sono contenute le proposte turistiche e commerciali dei territori menzionati, soggiorni in occasione di speciali eventi, pacchetti ed offerte per chi decide di arrivare nella stazione ferroviaria di Chiusi – Chianciano Terme con i treni Frecciarossa con le formule “Viaggio rimborsato” e “Offerta fedeltà”. Si tratta di una scontistica dedicata a coloro che soggiornano nelle strutture convenzionate che riconosceranno uno sconto sull’importo totale del soggiorno pari all’importo totale dei biglietti del treno. Sconti particolari sono applicati anche nel caso in cui un viaggiatore decida di fare un viaggio di un solo giorno e consumare pasti o usufruire di altri servizi alle terme, in ristoranti e locali convenzionati.

Ai fini dell’attuabilità del progetto sarebbe opportuno un collegamento diretto tra l’Aeroporto di Roma-Fiumicino e la stazione di Chiusi-Chianciano Terme.

Le antiche Terre degli Etruschi tra Umbria e Toscana rappresentano un ampio bacino di utenza, che ha ospitato nel 2022 un flusso turistico notevole e che continua a rilevare trend di crescita anche nei primi mesi 2023.

I territori interessati hanno ospitato nel 2022 flussi turistici rilevanti, con arrivi pari a 1.742.368 e presenze pari a 4.863.644, tornando quasi ai livelli pre-Covid del 2019, quando gli arrivi furono 1.832.772 e le presenze 4.905.531.

La Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese in accordo con altre associazioni ed enti rappresentativi del tessuto imprenditoriale quali la Strada del Vino Trasimeno, il Consorzio URAT, la Strada del Vino Orcia, il Consorzio del Vino Orcia, il Consorzio dei Vini di Cortona, il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, Booking Amiata, Federalberghi Chianciano Terme, la rete d’impresa EXVALSE e la rete Etruria Experience, nella convinzione che il progetto presenti ampie possibilità di sviluppo e ritenendolo strategico per il territorio, sono intenzionati ad investire nuovamente.

L’obiettivo principale è favorire l’uso del treno come principale alternativa quando si viaggia, perché è comodo, sostenibile e pratico, in linea con le politiche della Comunità Europea e con la stessa programmazione del Gruppo Fs.

 

Sono recenti le dichiarazioni di Adina VăleaCommissaria Europea per i trasporti, che ha espresso la necessità che il mercato ferroviario risponda alla forte la domanda di mobilità verde. E come si legge nel sito ufficiale di Fs, il Gruppo FS Italiane ha avviato una serie di azioni per la redistribuzione dei flussi turistici e per una migliore accessibilità ai luoghi di vacanza, valorizzando l’immagine e il patrimonio culturale e paesaggistico del Paese, ponendosi sempre più come punto di riferimento dell’ecosistema turistico nazionale.

 

“Accedere ad aree interne con il Frecciarossa d’estate è un’ulteriore occasione per aprire il territorio toscano ai visitatori e renderlo ancor più accessibile nel segno della sostenibilità – commenta Leonardo Marras, Assessore all’economia e al turismo della Regione Toscana – Il treno è importante per il turismo in generale, ma soprattutto rappresenta il mezzo privilegiato per i cicloturisti che, come ci dicono i dati delle ultime stagioni, stanno scegliendo sempre di più la nostra regione. Inoltre, operazioni di co-marketing come questa, contribuiscono a consolidare l’immagine della Toscana come destinazione privilegiata per i cittadini italiani e come opportunità per i turisti stranieri di scoprire anche mete dell’Italia meno note”.

In termini di sostenibilità, per andare nel concreto (http://www.ecopassenger.org/), un viaggio in treno dalla Stazione di Roma Termini a Chiusi–Chianciano Terme significa una emissione di kg 6.9 di anidride carbonica in treno a fronte di kg 18.3 in auto, evitando code e rischi su strada.

Forte è la domanda di sostenibilità espressa con sempre maggior forza dai viaggiatori sia nazionali sia internazionali, domanda a cui il territorio vuole dare un forte segnale.

L’aspetto della sostenibilità nel turismo è un aspetto cruciale, come affermato più volte da Ivana Jelenic Amministratore delegato di Enit: “La sostenibilità non è solo uno slogan, ma è un percorso importante che fa cambiare le scelte dei consumatori maniera più consapevole”.



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