Guerra in Ucraina, il senese Paolo Buricca bloccato a Kiev: "Allarmi aerei e spari casa per casa. Non si può ritirare denaro in euro"

Il punto della situazione dell'imprenditore chiusino che si trova nella sua casa nella capitale ucraina

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Continua a infuriare la guerra in Ucraina, a seguito dell’aggressione dell’esercito russo, nonostante i primi timidi approcci di trattativa tra le parti. Siena Tv ha fatto nuovamente il punto della situazione con l’imprenditore Paolo Buricca, senese che divide la sua vita tra Chiusi e Kiev, e che in questo momento si trova nella sua casa nella capitale ucraina.

“Questa notte ci sono state vari allarmi aerei, le sirene che suonavano, e sono sceso nel bunker perchè arrivavano i missili – ha raccontato – in due quartieri nemmeno troppo periferici si sparava casa per casa fino a ieri sera tardi, e c’è il coprifuoco da giorni. Un altro grande problema è che non si può ritirare denaro in euro, solo la valuta locale, non si può quindi lavorare con i conti correnti in euro. Non si può ritirare un valore superiore a 200, equivalente a 6-7 euro”.



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