In-Box dal Vivo 2026, dal 28 al 30 maggio la finale nazionale del teatro emergente italiano

Tre giorni di spettacoli, incontri e confronto con compagnie e operatori da tutta Italia: ai Rozzi e ai Rinnovati in scena i sette finalisti del bando In-Box 2025-26

Di Redazione | 27 Maggio 2026 alle 17:00

In-Box dal Vivo 2026, dal 28 al 30 maggio la finale nazionale del teatro emergente italiano

Dopo l’apertura dedicata a famiglie, teatro contemporaneo e nuovi linguaggi, In-Box dal Vivo 2026 si prepara ad accogliere la fase finale del bando In-Box 2025-26, al quale quest’anno hanno partecipato 460 compagnie provenienti da tutta Italia, in programma a Siena dal 28 al 30 maggio.

Per tre giorni la città diventerà un grande laboratorio dedicato al teatro emergente italiano, accogliendo compagnie, operatori culturali, festival, teatri e partner provenienti da tutta Italia. Un appuntamento che rappresenta il cuore storico del progetto ideato da Straligut Teatro e sostenuto dal Comune di Siena e dai Teatri di Siena. Gli spettacoli finalisti andranno in scena tra il Teatro dei Rozzi e il Teatro dei Rinnovati, trasformando il centro storico in un palcoscenico diffuso dedicato alla nuova contemporanea italiana.

“La finale di In-Box rappresenta ogni anno un momento unico di incontro tra artisti, compagnie e operatori culturali provenienti da tutta Italia – spiega Fabrizio Trisciani, direttore artistico Straligut Teatro -. È il momento in cui il progetto esprime pienamente la propria funzione di sostegno concreto al teatro emergente, creando occasioni reali di circuitazione e crescita per le compagnie”.

Ad aprire la fase finale sarà, giovedì 28 maggio alle ore 17.30 al Teatro dei Rinnovati, “Kamikaze – Spero vada meglio dell’ultima volta” di Santolini/Boccardi/Guerrini, produzione La Corte Ospitale. Uno spettacolo che riflette sul rapporto tra arte, intrattenimento, fallimento e ricerca della bellezza, giocando continuamente sul confine tra ironia e fragilità umana.

Alle 21 al Teatro dei Rozzi spazio invece a “A Volo d’Angelo” di Cottini/Canzi, racconto teatrale intenso e visionario che attraversa memoria, guerra e identità attraverso la figura di una guida turistica bosniaca segnata dal conflitto nei Balcani.

La giornata di venerdì 29 maggio si aprirà con l’assemblea plenaria della rete nazionale In-Box, momento di confronto tra partner, operatori e realtà culturali provenienti da tutta Italia.

Nel pomeriggio il festival proseguirà con altri tre spettacoli finalisti: alle 15 al Teatro dei Rozzi andrà in scena “Sdisorè” del Gruppo Uror, rilettura dissacrante e contemporanea dell’Orestea di Giovanni Testori.

Alle 18 al Teatro dei Rinnovati sarà la volta di “Quello che non c’è” di Giulia Scotti, spettacolo dedicato ai temi dell’assenza, del desiderio e delle relazioni umane.

Chiuderà la giornata, alle 21 al Teatro dei Rozzi, “Umanə” di Camilla Violante Scheller, lavoro che attraversa identità, corpo e relazioni contemporanee attraverso una drammaturgia intensa e fisica.

La fase finale si concluderà sabato 30 maggio con gli ultimi appuntamenti della selezione nazionale.

Alle 9.15 al Bar La Favorita spazio a “La Colazione dei Campioni”, incontro con Luisa Borini, vincitrice dell’edizione In-Box 2024/2025.

Alle 10.15 al Teatro dei Rinnovati andrà in scena “Gente spaesata” di Colline Far, spettacolo ispirato alla poesia di Cesare Pavese e dedicato a una generazione sospesa tra smarrimento e ricerca di identità.

Alle 11.45 al Teatro dei Rozzi sarà invece la volta di “Ridi, piangi, ti ecciti” di Genchi/Capriuoli, una filastrocca contemporanea che attraversa emozioni, relazioni e velocità dell’esistenza.

A chiudere ufficialmente il festival sarà, alle 13.45 al Teatro dei Rozzi, la cerimonia finale di premiazione durante la quale saranno assegnate le repliche messe in palio dalla rete nazionale In-Box e proclamato lo spettacolo vincitore dell’edizione 2026.

Durante tutte le giornate della finale sarà inoltre protagonista anche In-Box Generation, il progetto realizzato in collaborazione con l’Università di Siena che coinvolge studentesse e studenti in un percorso di visione critica e partecipazione attiva agli spettacoli del festival.

Con la fase finale, In-Box dal Vivo conferma così il proprio ruolo di punto di riferimento nazionale per il teatro emergente italiano, trasformando Siena in uno spazio di incontro tra nuove drammaturgie, pubblico e operatori culturali.

Biglietti e informazioni

Spettacoli finalisti In-Box: posto unico 5 euro

Abbonamento festival:

  • Intero 30 euro
  • Ridotto 20 euro

Riduzioni previste per under 26, over 65, studenti universitari e allievi Play.

Programma completo: www.inboxproject.it/dalvivo2026/

Informazioni e prenotazioni: [email protected]

 



Articoli correlati