Ha preso ufficialmente il via ieri a Siena il Chigiana International Festival & Summer Academy 2026 “Isole”, con una serata inaugurale che ha unito fotografia, brindisi e grande musica.
Ad aprire il programma, a Palazzo Chigi Saracini, l’inaugurazione della mostra “Isolari” del fotografo Daniele Vita, curata da Stefano Jacoviello, visitabile gratuitamente fino al 13 settembre negli spazi del ChigianArtCafé e in alcuni luoghi della città.
Un percorso visivo tra Mediterraneo e interiorità, con immagini realizzate tra Sicilia, Lampedusa e altre “isole” geografiche ed esistenziali, dedicate al tema dell’isolamento come protezione, minaccia, attesa, solitudine e possibilità d’incontro.
Dopo il brindisi inaugurale al ChigianArtCafé, il momento centrale della serata è stato l’Opening Concert nella Chiesa di Sant’Agostino, con l’esecuzione del Requiem di Hans Werner Henze, interpretato dal trombettista Jeroen Berwaerts e dal pianista Emanuele Arciuli, insieme al Chigiana Percussion Ensemble e all’Orchestra della Toscana, diretti da Kai Röhrig.
L’inaugurazione ha dato il via a una nuova edizione del Festival che, fino a settembre, proporrà oltre cento appuntamenti tra concerti, spettacoli, mostre e incontri a Siena e nel territorio.
“È la stagione che racconta meglio il rapporto tra l’Accademia e la sua espressione nel Festival – ha dichiarato il direttore artistico Nicola Sani –. Quest’anno è l’espressione dell’Accademia in tutte le sue forme di rappresentazione musicale, dalla sinfonica al jazz fino all’elettronica, rendendo questa la rassegna più inclusiva di sempre”.
L’edizione 2026 dedica inoltre un ampio focus a Hans Werner Henze, nel centenario della nascita, con 42 opere in programma. Tra gli appuntamenti più attesi anche il Concerto per l’Italia del 18 luglio in Piazza del Campo, con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding e Stefano Bollani al pianoforte.