L’approvazione nel Consiglio comunale odierno
L’assemblea consiliare, nella seduta di oggi, ha approvate le aliquote e le detrazioni d’imposta della TASI (tributo per i servizi indivisibili) per l’anno 2018. La Tasi, mantenuta dal Comune di Siena invariata rispetto all’anno precedente, rappresenta una componente della IUC (imposta unica comunale), istituita nel 2013 e basata su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore, l’altro legato all’erogazione e fruizione di servizi comunali. Questo tributo è stato modificato sostanzialmente dalla legge di stabilità 2016, che ne ha escluso l’applicazione sia a carico del possessore sia dell’utilizzatore dell’immobile, per le unità immobiliari destinate ad abitazione principale del possessore, nonché dell’utilizzatore e del suo nucleo familiare, a eccezione degli immobili classificati catastalmente A/1, A/8, e A/9.
L’aliquota ordinaria e quella per l’abitazione principale, con le relative pertinenze, negli immobili classificati A/1, A/8, e A/9 è pari allo 0,6 per mille (inferiore a quella stabilita per legge per i fabbricati merce). La stessa aliquota ordinaria vale anche per le aree fabbricabili e i fabbricati, compresi quelli costruiti e destinati dall’impresa alla vendita, fino a quando rimane questa destinazione e non siano, in ogni caso, locati. Esenti i terreni agricoli e all’1 per mille quella applicata ai fabbricati rurali strumentali.
Come ha evidenziato il primo cittadino, anche per quest’anno rimangono esclusi dalla TASI i contratti di tipo concordato, ai sensi della legge 431/98, stipulati secondo l’Accordo territoriale del 2009, che rispettino determinati criteri e parametri. Resta confermata la verifica da parte del Comune sui contratti stipulati.