Liquidazione Aeroporto di Siena, accettato accordo, Galaxy paga 1,6 milioni di euro

L’assemblea dei soci di Aerosporto di Siena spa accetta l’accordo extragiudiziale che evita il fallimento

Si è svolta venerdì l’assemblea dei soci di Aeroporto di Siena spa, la società che ha gestito lo scalo senese di Ampugnano fino all’ottobre 2012 quando è stata messa in liquidazione, nel corso della quale è stato raggiunto un accordo extragiudiziale nel procedimento di concordato preventivo.

Il Fondo Galaxy, socio di maggioranza (56%), debitore di circa 9 milioni di euro, ha proposto in accordo il pagamento di 1,6 milioni di euro agli altri soci creditori: Banca Mps, Camera di Commercio di Siena, Provincia di Siena, Comune di Siena e Comune di Sovicille. Il debito del Fondo Galaxy era legato all’entrata in società, nel 2007, quando per acquistare le quote di maggioranza aveva versato 3 dei 12 milioni previsti.

La proposta di accordo è stata approvata con i voti favorevoli di Banca Mps e Camera di Commercio, l’astensione di Provincia di Siena e Comune di Sovicille e il voto contrario del Comune di Siena.

Nei prossimi giorni l’accordo extragiudiziale tornerà in mano al liquidatore Marco Tanini per la sottoscrizione definitiva che eviterà di fatto il fallimento della società Aeroporto di Siena Spa. Gli 1,6 milioni di euro serviranno al pagamento dei creditori privati che già avevano dato parere favorevole all’accordo. Una tappa fondamentale per chiudere il procedimento di liquidazione che potrebbe concludersi tra dicembre e gennaio 2017.

Sulle procedure di gara che individuarono il Fondo Galaxy come socio privato per l’Aeroporto di Siena Spa, è in corso anche un processo penale dove sono imputate 9 persone a vario titolo, tra i reati anche il falso ideologico in concorso. Tra gli imputati anche l’ex presidente di Banca Mps Giuseppe Mussari. Caduta in prescrizione invece nell’ottobre scorso l’accusa di turbativa d’asta.

Il voto contrario del Comune di Siena è maturato sulla base del parere del legale esterno, avvocato Lucchetta che segue la vicenda dal 2011, e dei sindaci revisori.

La linea del Comune é la stessa da 2011, quando ci fu il voto quasi unanime dell’allora Consiglio Comunale, per non rinunciare ad azioni risarcitorie contro Galaxy per i danni diretti ed indiretti. Il Comune di Siena non era soddisfatto delle condizioni dell’accordo ed avrebbe potuto votare a favore solo tornando in consiglio, ma gli altri soci hanno ritenuto non esserci tempo.

Il liquidatore Marco Tanini ha ringraziato le istituzioni che hanno lavorato al fine di espletare tutti gli adempimenti per arrivare all’accordo, lo studio legale Garzia che ha supportato il liquidatore nella procedura, ed i tanti professionisti che hanno collaborato, tra i quali l’avvocato Pisillo.

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