Mafie e legalità, torna “Piazze Aperte”: Anci Toscana celebra dieci anni di formazione nei Comuni

Tra i temi dell’edizione 2026 legalità ambientale, beni confiscati, caporalato, appalti pubblici e prevenzione antimafia

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Dieci anni di formazione e confronto con i Comuni toscani per rafforzarne il ruolo come presidi di legalità e prevenzione dei fenomeni criminali. Torna nel 2026 “Piazze Aperte”, il percorso formativo regionale di Anci Toscana che quest’anno raggiunge la sua decima edizione.

Il progetto, finanziato fin dalla sua nascita dalla Regione Toscana, punta a valorizzare esperienze e strumenti a supporto delle politiche pubbliche di prevenzione contro mafie, attività illecite e fenomeni criminali.

L’edizione 2026 prenderà il via martedì 8 settembre, dalle 9.30 alle 13, nella Sala Pegaso di Palazzo Sacrati Strozzi a Firenze, con l’iniziativa “I Comuni presidio di legalità: dalla formazione all’azione”.

Legalità ambientale, Green Public Procurement, beni confiscati, caporalato, appalti pubblici, tutela del procedimento amministrativo e prevenzione antimafia saranno alcuni dei principali argomenti affrontati nel corso dell’intero programma.

La giornata inaugurale si aprirà alle 9.30 con i saluti di Bintou Mia Diop, vicepresidente della Regione Toscana. Alle 10 sarà presentato il programma regionale “Piazze Aperte 2026”, con l’intervento di Liuba Ghidotti, responsabile del Settore Legalità e Sicurezza di Anci Toscana. All’iniziativa è stato invitato anche il presidente della Regione Eugenio Giani.

Spazio quindi al confronto su “Le mafie in Toscana oggi: rischi e sfide per le amministrazioni locali”. Ne discuteranno Nicola Sciclone, direttore di Irpet, Andrea Bigalli, presidente dell’Osservatorio regionale sulla legalità, Stefano Becucci dell’Università degli Studi di Firenze ed Ettore Squillace Greco, procuratore generale della Repubblica.

Un secondo approfondimento sarà dedicato a “Mafie, ambiente, appalti e beni confiscati: la legalità come politica pubblica”. Tra i protagonisti anche Gabriele Berni, sindaco di Monteroni d’Arbia e delegato Legalità e Beni confiscati di Anci Toscana.

Con Berni interverranno Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana, Giulia Bartolini, referente di Libera Toscana, Francesco Limatola, presidente di UPI Toscana e sindaco di Roccastrada, e Massimo Borghi, referente di Avviso Pubblico Toscana e assessore del Comune di Gavorrano.

Il percorso proseguirà poi dal 16 settembre al 19 novembre con sei webinar. L’11 novembre è previsto anche un appuntamento in presenza all’interno di un bene confiscato nel Comune di Altopascio.

Un calendario che punta a fornire agli amministratori locali conoscenze e strumenti concreti per riconoscere i rischi e rafforzare la prevenzione, confermando il ruolo dei Comuni nel contrasto all’illegalità e alle infiltrazioni criminali.



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