Sabato 30 e domenica 31 maggio si è svolto a Genova il trofeo Italia under 18 e under 21, ultima gara valida per la ranking list della stagione.
10 gli atleti che il Cus Siena Judo schierava nel weekend, ad iniziare dai sei cadetti tutti appartenenti alla categoria fino a 66 kg.
Elia Domenichini ha la fortuna di superare i primi due incontri per l’assenza degli avversari, poi quando si trova di fronte il veneziano Tosi, pur disputando il senese un buon incontro, non riesce ad averne ragione. Daniel Khanbekyan supera con un bel ippon il trevigiano Olivaro, ma al secondo turno viene purtroppo ripagato con la stessa moneta dal torinese Dappiano. Andrea Giannettoni batte con un perentorio k.o. il bergamasco Zaoui, al secondo turno insieme ad Andreuccetti danno vita ad un lungo confronto che però al golden score vede prevalere l’atleta sardo. Bella la prestazione di Alvise Gallo il quale nel primo incontro effettua uno yuko ed un ippon di moroteseoinage, e nel secondo incontro piazza un altro bellissimo ippon di uchimata che manda in delirio il suo pubblico; al terzo turno incontra purtroppo Moraru della palestra Isao Okano di Milano, che in passato ha già arrecato dolori al club senese, ed anche Alvise purtroppo non riesce ad opporre una valida resistenza. Altro percorso è quello di Daniele Gabbriellini, atleta molto maturato negli ultimi mesi sotto la guida dei tecnici del Cus, che intraprende il suo percorso battendo con sicurezza di seguito il lombardo Mancini, il perugino Dorillo ed il trentino Gurzi: giunto ai sedicesimi si trova di fronte un altro difficile atleta, il cuneese Sanna, i due danno vita ad un incontro dove il senese ha più volte l’opportunità di portarsi in vantaggio, ed è un vero peccato quando a pochi secondi dalla fine Daniele subisce un contro colpo dell’avversario che ne arresta la corsa; entrato nei recuperi l’atleta cussino batte facilmente il fiorentino Galli, ma poi, forse anche ormai un po’ scarico, è costretto ad arrendersi al sassarese Zirolia che obbliga il nostro al nono posto. Dulcis in fundo la prestazione di Leonardo Benza, il quale inizia la sua gara con un fulmineo ippon in 10 secondi al torinese Pino, ma già al secondo incontro, contro il campione italiano in carica D’Andreis, l’atleta senese ben si comporta ma è obbligato ad arrendersi ad una leva articolare portata dal suo avversario; è entrato Leonardo nei recuperi qualcosa scatta nella sua testa e la sua corsa diventa inarrestabile: due wazari al torinese Magdalena, un ippon al milanese Maurelli, un altro ippon di contro colpo a Moraru che abbiamo menzionato prima dopo essere stato sotto di wazari e diventando così il primo judoka del Cus a batterlo, un wazari a Contreras, e nella finale per il terzo posto si trova opposto al Sanna che aveva bloccato il nostro Daniele, ma oggi Leonardo è inarrestabile e lo dimostra marcando un ennesimo bellissimo ippon di kataguruma sull’avversario e conquistando così una bellissima ed importantissima medaglia di bronzo.

Nel pomeriggio scendono in campo le ragazze. Virginia Vallone nella categoria fino a 48 kg, reduce da un periodo molto difficile che le ha impedito di potersi allenare con regolarità e serenità, ha comunque deciso di partecipare a questa importante rassegna e la onora battendo al primo turno Brighenti, e lottando per quasi otto minuti con Colaianni lasciando alla fine la vittoria a quest’ultima solo per un piccolo errore, dopo aver guidato a lungo l’incontro. Adelaide Sassetti nella categoria di peso fino a 63 kg parte con il piede giusto battendo per somma di ammonizioni cerchi quando comunque l’atleta senese era già in vantaggio di uno yuko, poi mette tutto il suo impegno nel cercare di ostacolare la forte Roitberg che riesce comunque a prevalere, entrata la senese nel giro dei recuperi, forse è già un po’ scarica, non riesce ad approcciare nel modo giusto l’incontro con la torinese Campanella fermando così la propria gara.

La domenica è la volta dei judoka under 21 ed il Cus Siena mette in campo le due terribili gemelle Nastasi. Entrambe sono teste di serie nel tabellone, Gaia si trova opposta alla torinese Niutta che poi vincerà la gara, e la senese pur disputando un ottimo incontro alla fine è costretta a cedere il passo; nei recuperi si trova posta ad un’altra torinese, la Egidi, e stavolta è la nostra senese a prevalere per ippon, ma la gioia è di breve durata perché nell’incontro successivo, contro l’ennesima torinese, la cussina è di nuovo costretta alla sconfitta: purtroppo la nostra non è riuscita a trovare la concentrazione giusta come era invece successo nelle sue ultime gare. Emma parte con il piede sbagliato subendo una inattesa sconfitta anche lei da una torinese, la Lieti, dopodiché, esaurite le torinesi nel tabellone, inizia una corsa vincente che attraverso le vittorie per due wazari sulla cagliaritana Pisu, per wazari e yuko sulla milanese Piccolo, per abbandono sulla cuneese Macis, la judoka senese si guadagna il terzo gradino del podio con sua grande gioia!
Una prova che i tecnici Simone Cresti e Giulio Muzzi giudicano tutto sommato positiva sottolineando il buon approccio dei ragazzi, con le punte delle prestazioni di Emma e Leonardo.