Mens Sana Basketball, Note di Siena non sarà più il main sponsor

Dopo tre anni, dalla prossima stagione 2026/2027 si chiude la partnership con il marchio Note di Siena

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Dopo tre anni al fianco della Mens Sana Basketball, dalla stagione 2026/2027 il marchio Note di Siena non sarà più il main sponsor della società.

Un marchio che è stato molto più di un semplice logo sulla maglia. Dietro a Note di Siena ci sono l’amore e la passione di Gianluca Rotondi, della sua famiglia, di Rino d’Amore e di tutto il Gruppo MAC per questa città e per questi colori. Gianluca ha dimostrato fin dal primo giorno un attaccamento alla Mens Sana degno di chi è cresciuto sui gradoni del PalaEstra. Con il suo entusiasmo e quella “lucida follia” che lo contraddistingue, ha saputo conquistare il cuore dei tifosi, guardando sempre avanti con fiducia, coraggio e grande ambizione. Le lacrime versate a Sora, al termine della straordinaria cavalcata culminata con la promozione, resteranno una delle immagini simbolo di questi tre anni. Perché Gianluca è questo: una persona autentica, genuina, capace di vivere ogni emozione senza filtri, forse anche un po’ folle, ma con la Mens Sana nel cuore. A Gianluca Rotondi e a tutto il Gruppo Mac va il più sincero e profondo ringraziamento. Se oggi la Mens Sana può guardare con entusiasmo alla Serie B Nazionale, a palcoscenici sempre più importanti e a un futuro ricco di prospettive, una parte significativa di questo percorso è anche merito loro, che hanno creduto nel progetto, nella storia, nel presente e nel futuro della Mens Sana, sostenendola con passione, dedizione e un amore che resterà per sempre parte della famiglia biancoverde.

Il presidente della Mens Sana, Francesco Frati: «Ci sentiamo profondamente riconoscenti nei confronti di Gianluca Rotondi che con Note di Siena, tre anni fa, ha creduto nella nostra organizzazione e nell’obiettivo che tutti avevamo di farla crescere. Con lui abbiamo fatto molta strada, forse più di quella che potevamo immaginare di fare, portando con orgoglio il nome della sua azienda a fianco di quello della Mens Sana. Ed è anche grazie a lui che un sogno si è trasformato in un programma di sviluppo che vogliamo continuare a sostenere.»

Intervista a Gianluca Rotondi

Gianluca, alla Mens Sana sei arrivato in punta di piedi, portando entusiasmo e una lucida follia. Che cosa ha rappresentato per te questo percorso?

«La follia ci accompagna sempre. Dal punto di vista imprenditoriale non si può essere imprenditori se non si è un po’ folli, e io lo sono parecchio. Però la follia deve andare di pari passo con l’amore per il lavoro, per i progetti e per i percorsi. Più che un progetto, la Mens Sana è un percorso che stiamo affrontando tutti insieme per riportarla ai massimi livelli e dimostrare che volere è potere. Ci ho creduto dal primo momento, continuo a crederci e continuerò a farlo, perché sono convinto che la storia tra Note di Siena e Mens Sana resterà negli annali e nel cuore di tutti. E questa storia non finisce oggi.»

Hai sempre dichiarato il tuo amore per la Mens Sana, quanto ti ha dato?
«La Mens Sana mi ha dato tantissimo, anche in un momento molto importante della mia vita. È diventata un pezzo del mio cuore e ogni giorno in questi anni mi ha regalato energia, entusiasmo e voglia di fare cose nuove. La Mens Sana è oggi parte della mia vita.»

Anche se Note di Siena non sarà più main sponsor della Mens Sana, continuerai a sentirti legato a questa società?
«Assolutamente sì. Per me far parte di questa società è anche un grande onore. Con la dirigenza abbiamo un rapporto straordinario. Oggi è giusto lasciare spazio a chi ha possibilità economiche più importanti delle nostre con la fiducia che abbia lo stesso amore che abbiamo avuto noi per questa città. Noi, come Gruppo MAC e Note di Siena, resteremo sempre disponibili a dare una mano e quando potrò verrò in tribuna a tifare Mens Sana accanto agli amici che Siena mi ha regalato in questi tre anni.»

Che messaggio vuoi lasciare ai tifosi della Mens Sana? «Siete una forza della natura. Se abbiamo deciso di sposare questo progetto è stato soprattutto grazie a voi. I tifosi della Mens Sana hanno sempre avuto la capacità di vedere lontano e di credere nel futuro della squadra.
Io continuerò a essere sempre con voi e spero che anche voi continuiate a esserlo con noi, perché questa è una storia di cuore. Mi auguro che continui questa opera di diffusione della passione per la Mens Sana, anche fuori dai confini italiani. La società può tornare dove merita e forse anche oltre, senza perdere la propria identità senese e toscana, ma aprendosi a nuovi sponsor, nuovi tifosi e nuove opportunità.»

Qual è stato il momento più bello di questi tre anni?
«In realtà sono stati due. Il primo è stato quando una tifosa, quella che tutti chiamano “la mamma”, mi regalò una sciarpa della Mens Sana personalizzata. In quel momento mi sono sentito davvero parte della famiglia biancoverde: non più uno arrivato da fuori, ma uno di loro. È stata un’emozione fortissima. Il secondo è stata la promozione conquistata quest’anno. Ci ho creduto fin dal primo giorno e vedere tutto quello che siamo riusciti a costruire fino all’ultimo secondo è stato qualcosa che non dimenticherò mai. Probabilmente avremmo meritato di vincere anche il campionato nella stagione regolare, ma quella promozione resterà una delle emozioni più intense della mia vita.»



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