Mens Sana, Caliani: “Ripartiremo dalla C Silver, ma con più ambizioni”

Il dg, ospite a Planet Basket, ha fatto il punto di fine stagione. Sulla questione palazzetto: "Non ci sentiamo in una situazione di emergenza. Sappiamo che la Polisportiva farà il massimo per risolvere il problema"

Quinto posto, senza Playoff. Si è concluso così il primo anno della Mens Sana Basketball Academy in serie C Silver. Una stagione fatta di alti e bassi, con due vittorie nei derby col Costone ma una sola in Poule A, con cinque sconfitte che non hanno permesso ai biancoverdi di accedere alla postseason. A fare il punto di fine stagione è stato il direttore generale Riccardo Caliani, ospite ieri sera a Planet Basket su Siena Tv. “Eravamo partiti a ottobre con l’incertezza di quale potesse essere il nostro reale valore in C Silver – afferma Caliani – Quando è iniziato il campionato a Febbraio io avrei firmato per arrivare al quinto posto. E’ chiaro che poi quando ti presenti in Poule A con 4 punti di vantaggio sulle inseguitrici un pensiero a fare i Playoff l’ho fatto, come lo hanno fatto tutti, però sapevamo che nella seconda fase avremmo incontrato le migliori squadre della categoria e che noi partivamo leggermente indietro”.

La stagione è stata sicuramente positiva – prosegue – ci siamo consolidati, abbiamo cercato di valorizzare alcuni dei nostri ragazzi. Siamo una delle squadre che ha fatto giocare di più i giovani e questo mi riempie di soddisfazione. Di note positive ce ne sono tante, rimane un po’ di amaro in bocca del non fare i Playoff, più che per chissà quale ambizione, che non abbiamo, perché sarebbe stato bello accogliere una parte dei tifosi ora che i palazzetti tornano ad aprire al 25%”.

Un amaro in bocca che è rimasto anche a tanti tifosi mensanini che, nonostante le ambizioni, o meglio le non-ambizioni, della società per questa stagione fossero chiare fin dall’inizio, avevano fatto più di una mezza idea sul raggiungere i Playoff vista la situazione all’inizio della seconda fase (che vedeva i biancoverdi con 4 punti di vantaggio sulle inseguitrici e lo scontro diretto a favore con il Costone) e soprattutto gli innesti fatti, sia quello di Monacelli che il ritorno di Perin, che avevano fatto pensare alla volontà della società di puntare un po’ più in alto rispetto alle attese iniziali. “L’innesto di Monacelli è arrivato in un momento in cui avevamo tanti dubbi, principalmente legati a Pannini e Gelli – spiega Caliani – Con l’idea di voler comunque essere competitivi in Poule A abbiamo pensato di inserire un giocatore con caratteristiche che potessero inserirsi bene nel sistema di gioco. Capisco che i tifosi possano aver interpretato questo innesto, così come il ritorno di Perin, come una voglia di provare a fare chissà che cosa, in realtà sono certo al 100% che se non avessimo avuto i problemi di Pannini e Gelli, poi fortunatamente risolti in maniera rapida, non avremmo mai preso in considerazione un nuovo innesto nel roster”.

Archiviata la stagione 2021 è già tempo di pensare al futuro in casa Mens Sana. “Ripartiremo dalla C Silver, con l’obiettivo di provare a competere per un ruolo da protagonisti nel campionato – afferma il dg – L’idea è quella di ripartire da questo gruppo provando rendere più competitivo il roster e avvicinarci alle squadre che ci sono arrivate davanti. Non mi nascondo: il prossimo anno vorremmo essere più ambiziosi“.

A tenere in apprensione i tifosi non è però la situazione in campo quanto quella del campo. A Ottobre infatti scadrà la proroga sull’agibilità del PalaEstra, una situazione che, nella peggiore delle ipotesi, potrebbe lasciare i biancoverdi “senza casa” per la prossima stagione. “Penso che sia sbagliato pensare che la cosa stia andando nel dimenticatoio: ci sono incontri e riunioni frequenti – commenta Caliani, coinvolto nella vicenda non in maniera diretta, ma come tutte le società che giocano e vivono dentro il palasport di Viale Sclavo – La Polisportiva si è sempre dimostrata molto presente nello starci accanto, almeno per quanto riguarda la sezione basket. Non mi spaventa la prospettiva che riguarda la situazione perché vedo e percepisco che le cose si stanno muovendo. Pur comprendendo e condividendo la preoccupazione dei tifosi, mi sento di poter dire che non ci sentiamo in una situazione di emergenza. Sappiamo che la Polisportiva farà il massimo per risolvere questo problema“.