Mensa scolastica Siena, i sindaci contermini: "Tariffe aumentate sono atto discriminatorio verso le famiglie non residenti"

Sei sindaci della Provincia contro l'Assessore all'istruzione di Siena Paolo Benini. Gugliotti: "Chiesto un confronto ma nessuna risposta. Sollecitiamo il sindaco De Mossi che è sensibile al tema"

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Non c’è pace per l’Assessore all’istruzione di Siena Paolo Benini, dopo la spinosa questione del Camposcuola e la pioggia di critiche bipartisan per le esternazioni contro l’atleta Vallortigara, oggi una nuova polemica si abbatte sull’Assessore senese. Quella riguardante l’aumento delle tariffe della mensa scolastica per i bambini non residenti. Ad agitare di nuovo le acque sono stati i sei sindaci della provincia confinanti con il comune senese che hanno firmato congiuntamente uno nota stampa molto dura che sottolinea come questo atto sia discriminatorio e incomprensibile.

“Una misura che giustamente le famiglie giudicano discriminatoria – afferma il sindaco di Sovicille Giuseppe Gugliotti, ai microfoni di Siena Tv – è improprio che noi si debba intervenire sul sovraprezzo imposto da Siena”. Nonostante l’assessore Benini abbia più volte dichiarato, anche in Consiglio Comunale, di voler parlare solo con gli amministratori e non con i cittadini non senesi, sono proprio i sindaci a ribadire, che al contrario, hanno chiesto all’amministrazione senese un confronto a riguardo, ma al momento, non è arrivata nessuna risposta.

“Non abbiamo ricevuto risposte, dunque volevamo rendere esplicita all’opinione pubblica la nostra posizione e sollecitare il sindaco De Mossi, che sappiamo essere sensibile a questi temi, a un incontro per rappresentare le posizioni delle famiglie e far sì che la giunta senese rivaluti le sue decisioni” conclude Gugliotti.



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