Trasporti: ricorso di Mobit (Tiemme) contro il colosso francese

Per Autolinee Toscane è arrivata l’aggiudicazione definitiva

Il consorzio Mobit, che raggruppa sette aziende di trasporto pubblico locale compresa una del gruppo Ferrovie dello Stato, annuncia contenziosi legali per invalidare l’esito della gara unica regionale conclusasi giovedì con l’assegnazione ad Autolinee Toscane (gruppo a Ratp) dell’affidamento del servizio per i prossimi 11 anni.

Lo rende noto il presidente di Mobit, Andrea Zavanella. “Abbiamo sempre espresso con chiarezza la nostra posizione – ha aggiunto – e cioè di essere l’unico concorrente alla gara regionale toscana ad avere presentato un’offerta valida, essendo l’unico soggetto che risponde ai requisiti richiesti dalle normative europee e nazionali. Pertanto, tuteleremo la propria convinta e motivata posizione in ogni sede, dal Tar alla corte europea se necessario”.

Infine, Zavanella precisa che “prima di qualunque passo è necessario leggere il provvedimento regionale, che ancora non abbiamo visto perché la Regione ha il vizio di fare gli annunci a mezzo stampa prima di fornire comunicazioni formali e ufficiali agli aventi diritto”.

A vincere la gara regionale è stato il colosso francese Rapt tramite la sua controllata (100%) Autolinee toscane che opera nel Mugello e che già gestisce la tranvia fiorentina.

Il consorzio Mobit (Mobilità toscana) riunisce invece 14 azione nel trasporto pubblico della regione tra cui Tiemme, BusItalia del gruppo Ferrovie dello Stato, Cap, Copit,  Atn e Citt Nord.

L’aggiudicazione definitiva che la Regione Toscana ha deciso di attribuire ad AT è il terzo e penultimo passaggio dell’iter che porterà alla riorganizzazione del trasporto pubblico locale. La prima tappa è stata lo scorso 14 ottobre 2015 quando, in base alle offerte tecniche ed economiche dei partecipanti alla gara, AT è risultata la migliore offerente; la seconda si è svolta il 24 novembre con la proclamazione dell’aggiudicazione provvisoria. Con la decisione di oggi si aprono i cantieri per il passaggio del servizio dagli attuali gestori ad AT. Una fase che durerà alcuni mesi, necessari per l’acquisizione dei beni immobili e mobili, indispensabile per l’avvio della nuova gestione e la firma del contratto di concessione, della durata di 11 anni.

La vittoria del gruppo francese non è senza ripercussioni. Il presidente di Autolinee toscane, Bruno Lombardi ha da subito rassicurato gli utenti (“In due anni miglioreremo il servizio”) e i dipendenti delle aziende di Mobit (“Tutti conserveranno il posto e dal 2018 faremo nuove assunzioni”) ma di fronte ad un simile passaggio qualche preoccupazione resta. Per non parlare della sorte di Tiemme. L’azienda fino ad oggi faceva percorrere ogni anno dai suoi mezzi 750 bus circa 34 milioni di chilometri per 40 milioni di passeggeri, dando lavoro ad oltre 1.150 addetti per un fatturato di 90 milioni di euro.

 

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