Morte David Rossi, i pm di Genova pronti ad aprire una nuova inchiesta

La procura di Genova potrebbe ipotizzare i reati di favoreggiamento, omissione d'atti d'ufficio e falso quando riceverà gli atti dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sul caso della controversa morte del capo comunicazione di Mps

Di Redazione | 14 Dicembre 2021 alle 15:45

Si apre un nuovo capitolo della scottante vicenda David Rossi. Favoreggiamento, omissione d’atti d’ufficio e falso: sono questi i reati che potrebbero essere ipotizzati dalla procura di Genova quando riceverà gli atti dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte del capo comunicazione Mps David Rossi, avvenuta nel marzo 2013 a Siena.

Pierantonio Zanettin, presidente della commissione, aveva annunciato l’invio degli atti ai magistrati genovesi, competenti a indagare sui magistrati del distretto toscano, dopo
l’audizione del colonnello dei carabinieri Pasquale Aglieco, all’epoca comandante provinciale di Siena, che ha rilasciato dichiarazioni circa l’operato dei pubblici ministeri sul luogo della tragedia.



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