“Pugno, ginocchiata o calcio”. È questa, secondo il medico legale Francesco Introna, una possibile origine della lesione al fegato riscontrata sul corpo di David Rossi. Davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte dell’ex responsabile comunicazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, Introna ha illustrato la propria consulenza soffermandosi in particolare sulle ferite che — a suo giudizio — non sarebbero compatibili con la sola precipitazione dalla finestra di Rocca Salimbeni.
Secondo il medico legale, alcune lesioni sono certamente riconducibili all’impatto al suolo, ma altre “con questa precipitazione non c’entrano niente”. Introna ha mostrato ai commissari i fotogrammi della caduta, definendo “anomala” la dinamica rispetto a un classico suicidio per precipitazione. “Chi vuole suicidarsi si lancia nel vuoto”, ha spiegato, aggiungendo di non aver “mai visto una precipitazione suicidaria con la faccia rivolta verso il muro”.
Uno dei punti centrali dell’audizione ha riguardato la lesione epatica. Secondo Introna, la posizione della ferita e dell’ecchimosi addominale non sarebbe compatibile con la dinamica della caduta descritta nelle consulenze precedenti. “La localizzazione consente alla medicina legale di mettere un uguale: lesione contusiva violenta”, ha dichiarato il medico legale, indicando come possibili cause “pugno, ginocchiata o calcio”.
Introna ha inoltre escluso che il danno al fegato possa essere stato provocato dalla sola iperflessione del corpo durante l’impatto al suolo. “Mi permetterei di escludere una ipotesi da precipitazione come causa di questa lacerazione del fegato”, ha affermato davanti alla Commissione.
Il consulente si è poi soffermato anche sulle ecchimosi presenti su volto, polsi e avambracci di David Rossi. In particolare alcune lesioni tondeggianti sarebbero, secondo Introna, compatibili con “una presa” o “un afferramento”.
“Queste ecchimosi sono lesioni da polpa stretta”, ha spiegato, ipotizzando che Rossi possa essere stato trattenuto prima della caduta.
Nel corso dell’audizione il medico legale ha parlato anche della possibilità di una colluttazione, pur senza attribuire con certezza una precisa dinamica agli eventi precedenti alla morte di David Rossi.