Mps, lettera aperta di Alberto Monaci a Matteo Salvini

"Tutelare l’autonomia di MPS ed il legame col territorio: auspico che ci sia conseguenza alle sue parole nell’azione parlamentare, in quella di governo, sicuramente nella amministrazione regionale e locale"

Monte dei Paschi, lettera aperta inviata al Senatore Matteo Salvini dall’Associazione Confronti, a firma di Alberto Monaci.

“Senatore Salvini,

benché la mia storia politica sia lontana dalla sua, ed il mio presente anche, mi rivolgo a lei, membro del Parlamento della Repubblica italiana, costituzionalmente obbligata alla difesa del risparmio e al controllo sul credito, per esprimere piena condivisione alle parole da lei dette nell’ultimo dibattito sulla fiducia al fu governo Conte bis, riguardo al futuro del Monte dei Paschi di Siena.

Che, come da lei sostenuto, non può essere banca di un partito (e, mi creda, mai lo è stata), ma del popolo italiano. Anche perché, non la prenda male, le banche di partito hanno sempre avuto sorti nefaste (CrediEuroNord).

Banca MPS è stata, e deve rimanere, banca della comunità senese e toscana. Perché questa connotazione è nella sua storia, nella sua prevalente azione di mercato, nella sua vocazione di supporto all’economia e alle famiglie del territorio.

Su questo, come Associazione Confronti, da mesi stiamo sollecitando la Regione Toscana, perché assuma quell’iniziativa che il Comune di Siena non ha saputo, concretamente attivare. Anche – mi consenta la franchezza – per responsabilità dei rappresentanti del suo partito, che non hanno dimostrato di essere in sintonia con le sue parole.

Auspico, dunque, che ci sia conseguenza alle sue parole nell’azione parlamentare, in quella di governo, sicuramente nella amministrazione regionale e locale.

Tutelare l’autonomia di MPS ed il legame col territorio è una grande battaglia politica.

Non di partito”.