Mps ribadisce: “Piano strategico deliberato dal cda non è definitivo”

La precisazione dell'istituto bancario rispetto ad alcune informazioni riportate dalla stampa

Banca Monte dei Paschi di Siena con riferimento all’articolo apparso su La Repubblica in data odierna a firma di Andrea Greco, “evidenzia – si legge in un comunicato – come lo stesso contenga una serie di informazioni non circostanziate e decettive. Come già comunicato al mercato in data 17 dicembre, la Banca ribadisce che il piano deliberato dal Consiglio di Amministrazione è allo stato non definitivo, in quanto è stato approvato sul presupposto di determinati assunti, quale tra gli altri, in primo luogo, il necessario confronto con DG-Comp nonché, nella propria articolazione, è stato redatto anche tenendo conto della realizzabilità di un’operazione strutturale”.

In particolare, precisa Mps, “l’istruttoria di DG-Comp, che richiede l’interlocuzione dello Stato italiano e culminerà in un provvedimento autorizzativo, ha indotto la Banca – in coerenza con le disposizioni regolamentari vigenti che sovrintendono alla diffusione di informazioni al mercato – a fornire un limitato grado di dettaglio in merito ai contenuti di un Piano tutt’ora soggetto a revisione. Parimenti, l’evoluzione dello scenario aggregativo sottende tempi e modalità attualmente non definibili””.

“Per queste ragioni, la Banca ha comunicato al mercato che l’approvazione del piano si inserisce in un percorso tutt’ora non concluso, che presuppone l’approvazione da parte di DG-Comp e la definizione del capital plan da trasmettere a BCE nei termini già noti al mercato. Il necessario dialogo tra i regolatori sovranazionali per gli aspetti di competenza – che potrebbe portare a modifiche anche rilevanti o sostanziali dello stesso – giustifica il fatto che la comunicazione delle informazioni sul piano abbia avuto ad oggetto solo taluni elementi qualificanti, senza entrare oggi in maggior grado di dettaglio” conclude la nota.