Nella splendida cornice della settecentesca Villa Vicobello si è svolta il 18 giugno la tradizionale cerimonia del passaggio delle consegne del Rotary Club Siena. Alla serata hanno partecipato circa 140 persone tra soci e ospiti, confermando ancora una volta il forte legame del Club con il territorio e la comunità senese.
Presenti numerose autorità rotariane, tra cui l’Assistente del Governatore del Distretto 2071, Nunziata Carbè, i Presidenti dei Club dell’Area Toscana 2 e i rappresentanti del Rotaract, a testimonianza dello spirito di amicizia e collaborazione che caratterizza il Rotary.
La Presidente uscente, Anna Lisa Albano, ha ripercorso le principali attività dell’anno appena concluso, ringraziando il Consiglio Direttivo e tutti i soci per il sostegno ricevuto. Nel suo intervento ha ricordato i numerosi service realizzati, sottolineando come ogni progetto sia stato possibile grazie all’impegno condiviso e alla partecipazione attiva dei soci.
Particolarmente apprezzato il riferimento conclusivo a una delle immagini più suggestive de Le città invisibili di Italo Calvino: la città-ragnatela, che vive grazie alla forza delle relazioni che la sostengono. Una metafora efficace del Rotary, inteso come rete di persone unite da amicizia, fiducia e spirito di servizio, capaci di generare valore per la comunità.

Momento centrale della serata è stato il passaggio del Collare a Domenico Benevento, che guiderà il Club nell’annata rotariana 2026-2027.
Nel suo primo intervento da Presidente ha ribadito l’importanza del coinvolgimento di tutti i soci: «Nessun Presidente realizza da solo gli obiettivi di un’annata. È fondamentale l’azione del Consiglio Direttivo, delle Commissioni e dei Soci».
Tre le parole chiave che guideranno il nuovo anno rotariano: appartenenza, collaborazione e servizio. L’obiettivo è quello di rafforzare la partecipazione dei soci, sviluppare nuove sinergie con le istituzioni e le associazioni del territorio e continuare a mettere il servizio al centro dell’azione del Club.
È stata ribadita la collaborazione con il Rotaract e l’attenzione verso i giovani rotaractiani perché portano entusiasmo, idee e una visione orientata al futuro. «Rappresentano una risorsa preziosa e un partner fondamentale per la crescita culturale e professionale delle nuove generazioni», ha evidenziato il neo Presidente.
La serata si è conclusa con l’augurio che il nuovo anno venga ricordato non soltanto per i progetti realizzati, ma soprattutto per la qualità delle relazioni costruite, per l’amicizia tra i soci e per l’impatto positivo che il Club saprà generare a favore della comunità senese.
