Operai di giorno, rapinatori di notte: presi i responsabili della rapina alla paninoteca

I due operai valdelsani si chiamano per nome durante la rapina

Sono due valdelsani originari di Napoli, di 29 e 31 anni, residenti uno in una frazione di San Gimignano e l’altro a Colle di Val d’Elsa gli autori della rapina alla paninoteca Poldo della città del cristallo.

Hanno aspettato le tre di notte, quando nella paninoteca situata davanti al Palazzo dello Sport di Colle non c’erano più avventori, per entrare in azione: uno dei due dipendenti era intento a mettere a posto alcuni scatoloni nel retro, l’altra stava facendo pulizie nel bancone. Uno dei due malviventi si è presentato con la pistola in pugno, poi rivelatasi una scacciacani, e ha intimato al commesso di consegnargli l’incasso della giornata.

Attimi di panico e poi il malvivente decide di strappare letteralmente il registratore di cassa. Ma è in questo preciso istante che il ragazzo si tradisce: secondo la ricostruzione fatta dal Capitano dei Carabinieri Sergio Turin, il rapinatore chiama per nome il complice che lo stava aspettando poco distante con la macchina per darsi alla fuga.

E’ da questo nome di battesimo che i carabinieri seguono la pista decisiva andando a rintracciare nella propria abitazione, dopo aver visto le immagini della telecamere di sicurezza, uno dei balordi della zona. All’interno della casa trovano lo stesso giubbetto mimetico utilizzato nella rapina. Da lì l’interrogatorio e  poi la confessione e il coinvolgimento dell’altro complice. Si tratta di due operai della zona, con regolare contratto di lavoro, non nuovi a piccoli episodi di microcriminalità. Per i due è stato convalidato l’arresto.