Ostello della gioventù: l’immobile andrà all’asta

Lo aveva richiesto la coop Santa Caterina onlus per i richiedenti asilo

Nessun cittadino straniero richiedente asilo sosterà all’ex ostello della gioventù di via Fiorentina. A confermare la notizia è il presidente della coop sociale Santa Caterina onlus che il 3 agosto scorso aveva fatto richiesta ufficiale al tribunale di Siena e al curatore fallimentare, per rispondere all’appello della prefettura in cerca di strutture per ricevere i richiedenti asilo. Il complesso immobiliare è attualmente oggetto di esecuzioni immobiliari presso il tribunale di Siena.

La storia è lunga e parte nel 2013. A Siena c’era il commissario Laudanna e i conti del comune non erano buoni. Da qui la necessità di mettere in vendita alcuni beni, tra cui l’ostello che fu acquistato da Nucleo srl per una cifra intorno ai due milioni di euro. Le cose però non andarono bene, tanto che la società fallì. Da qui una gestione temporanea che però non ha funzionato e che ha lasciato l’attività restituendola al tribunale. Raggiunto telefonicamente il presidente della coop Sociale Santa Caterina che ha sede legale a Poggibonsi, Nicola Peirce, ha detto che la stessa cooperativa ha ritirato la richiesta di prendere l’immobile in affitto. La stessa cooperativa risulta cancellata dall’albo regionale sezione provinciale di Siena delle cooperative sociali ,con un atto dirigenziale (N°1854 del 29 settembre 2020) pubblicato all’albo pretorio del comune di Siena. Ad oggi dunque l’ex ostello della gioventù di via Fiorentina rimane nelle mani del curatore e dell’istituto per le vendite giudiziarie di Siena.

V.C.