Palio 2 luglio, sicurezza e cuore: il comandante Rossi prepara i giorni più intensi: “Piazza presidiata in ogni punto nevralgico”

Rossi: “Da domani turni dalle 4 del mattino”. E sulla sua Contrada: “Quest’anno l’emozione è doppia, c’è anche mio figlio”

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Con la presentazione del Drappellone del Palio del 2 luglio entra ufficialmente nel vivo la settimana più attesa dai senesi. In Piazza del Campo, mentre cresce l’afflusso di cittadini e turisti pronti ad ammirare il “cencio”, si intensifica anche il lavoro della macchina organizzativa della sicurezza.

Tra i protagonisti di questi giorni c’è la Polizia Locale di Siena, chiamata a garantire ordine e presidio nei momenti più delicati della Festa. A fare il punto è il comandante Alessandro Rossi, alla sua seconda esperienza da responsabile del servizio durante il Palio.

“L’anno scorso è andato sinceramente tutto bene – spiega Rossi –. La macchina è ben rodata e questo ha reso per me più semplice affrontare un incarico che resta comunque molto impegnativo”. Il comandante sottolinea il peso organizzativo delle prossime giornate: “Da domani per noi partono tre giornate in cui la mattina entriamo in servizio alle 4. Arrivare in fondo alla serata significa affrontare giornate molto lunghe, ma spero di replicare quanto di buono fatto lo scorso anno”.

Grande attenzione, come sempre, al dispositivo di sicurezza predisposto in vista delle prove e della Carriera. Rossi richiama l’ordinanza emanata dal Questore di Siena, alla quale il corpo di Polizia Locale si atterrà scrupolosamente. “Dal punto di vista della sicurezza urbana seguiamo le direttive del Questore. Come ogni anno abbiamo un presidio importante in Piazza del Campo”.

Il piano prevede una distribuzione capillare degli agenti nei punti più sensibili della conchiglia: 15 operatori al Casato, 15 alla Mossa, 18 a San Martino, quattro sul “centrone”, oltre al presidio dedicato all’Appello. “Presidiamo tutti i punti nevralgici della Piazza e siamo pronti per qualsiasi evenienza”, assicura il comandante.

Ma accanto al ruolo istituzionale resta anche la dimensione personale di chi, oltre alla divisa, vive profondamente il Palio da contradaiolo. Rossi non nasconde l’emozione per una Carriera che quest’anno avrà un significato speciale.

“Io cerco di essere uno su diciassette, ma poi il cuore batte”, confessa. E aggiunge un dettaglio che rende tutto ancora più intenso: “Quest’anno c’è anche il mio figliolo, ancora piccolino. Sarà un’emozione doppia: quando lo vedrò entrare sarà davvero un momento speciale”.



Articoli correlati