Tra i cavalli più attesi della mattinata al Ceppo sicuramente c’era Benitos. Il proprietario Dario Colagè ha confermato le ottime condizioni del cavallo: ”
“Il cavallo sta benissimo. Poi saranno i veterinari a dire se c’è qualcosa che non va. Le chiacchiere nel Palio ci sono sempre. Per quanto riguarda le strategie delle contrade, non so cosa faranno. Il cavallo c’è: se lo vogliono lo prendono, altrimenti lo riporto a casa. Dopo il Palio di luglio poteva correre anche il giorno dopo. Sono ancora convinto che Benitos sia dello stesso livello di Diodoro. Il problema è che quando Diodoro prende tre colonnini in partenza non lo riprende nessuno. Quella mossa, ai miei tempi, non sarebbe stata buona. Però io sto sempre dalla parte dei fantini: se oggi si può fare e gli riesce, fanno bene a farlo. Non lo dico per invidia: se glielo consentono, è giusto che lo facciano. Velluto su Benitos ? Sicuramente. Se trovano tanti difetti a questi cavalli, allora facciamoli montare a chi li vuole montare”.
“Canarinu era un cavallo che andava molto bene. Poi non l’ho più avuto e ha attraversato un periodo meno brillante, ma a luglio ha fatto un bel Palio. È un cavallo da rivedere. I capitani prima ne parlavano male, adesso ne parlano bene. Ha fatto un Palio discreto. Chi non è intenditore di cavalli spesso parla così.”
“Secondo me la regola della squalifica per chi non porta il cavallo andrebbe tolta. Bisogna vedere anche il motivo: possono succedere tante cose durante il viaggio. Mi sembra una sanzione eccessiva. Per strategia credo che chi ha un cavallo da Piazza debba comunque portarlo, ma situazioni del genere sono sempre esistite. Non ci vedo tutta questa novità”.