Bella quanto inaspettata la vittoria di Dino Pes detto Velluto, al palio di Asti dove ha portato al trionfo la contrada di San Martino-San Rocco con il cavallo Excalibur.
Una corsa in cui le accoppiate, sulla carta favorite, non hanno rispettato i pronostici.
“Il palio di Asti è stata una bella soddisfazione perché ho vinto nella contrada che mi aveva fatto debuttare tanti anni fa. Quindi in qualche modo glielo dovevo – ha raccontato Dino Pes al microfono di Radio Siena Tv – Excalibur era un cavallo in cui credevamo. Le contrade che avevo davanti si sono danneggiate a vicenda e io ho colto l’attimo per poi passarli praticamente in fondo”.
Avevi mai vinto il palio di Asti?
“Sì, l’ho vinto nel 2019 con Cattedrale, contrada che era 43 anni che non vinceva, quindi anche lì una bellissima soddisfazione. Un popolo con cui sono rimasto in buonissimi rapporti e l’altro giorno mi ha fatto piacerissimo che sono venuti a salutarmi dopo il palio, quindi belle emozioni”.
Aveva solo 20 anni Dino Pes quando ha debuttato ad Asti proprio nella contrada d San Martino-San Rocco dove domenica sera ha regalato la vittoria tanto attesa.
“Fu un palio un po’ sfortunato perché montavo un cavallo veramente da corsa che era al debutto in provincia, Ergo Song di Lazzaro, quindi ho avuto l’opportunità di montarlo, poi in batteria ci siamo toccati con Andrea Mari. Eravamo giovanissimi tutti e due, si fece una cavolata entrambi e non andammo in finale nessuno dei due, fu un’occasione persa”.