Palio di luglio, Cottini (Oca): "Il disturbo dell'avversaria? Fa parte del gioco"

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

“Sicuramente la rivale non era lontana, ha fatto il suo. Più volte ho detto che un minimo di disturbo tra le avversarie è giusto e corretto, se è stato o meno nei limiti non sta a me giudicarlo. Fa parte del gioco”.

Questo il commento del capitano della Nobile contrada dell’Oca Duccio Cottini a quanto si è visto tra i canapi. In Fontebranda la sorte aveva mandato Benitos, uno dei cavalli ritenuti tra i favoriti e la contrada ha scelto per montarlo Sebastiano Murtas detto Grandine. “Ci sentivamo di poter ambire alla vittoria, ma sapevamo che se sfilava tutto all’accoppiata che poi ha vinto, che è una spanna sopra a tutti, come poi è andata, non ci sarebbe stato niente da fare. Diciamo che non avevamo fame, ma avevamo voglia, nel senso che, senza forzare le situazioni, saremmo stati da corsa”.

La mossa? “Sicuramente un po’ giovane, come credo possa succedere. Anche noi siamo rimasti sacrificati, perchè Grandine ha fiancato un po’ in ritardo. Ci può stare Come ho detto anche in tempi non sospetti, non è un mestiere facile, non sempre ci si azzecca. Valutiamo un attimo e a settembre tiriamo le somme”



Articoli correlati