Giovanii Atzeni, detto Tittia, ha conquistato ieri la sua tredicesima vittoria in Piazza del Campo raggiungendo così il numero di trionfi di Luigi Bruschelli detto Trecciolino. Un traguardo importante per l’allievo Tittia che ha fatto i primi passi proprio nella scuderia Bruschelli.
“Mi sembra un Palio copia incolla di quello di luglio, ha commentato questa mattina Trecciolino. Lui ha montato uno dei migliori cavalli. Un altro dei cavalli che potevano competere con Andrea Bola era di rincorsa e ha fatto il Palio di luglio. L’altro cavallo buono, che era Diodoro e che poteva essere l’unico che lo metteva in difficoltà, hanno trovato il modo di non farlo correre e quindi mi sembra tutto abbastanza scontato. Secondo me il Palio è sempre storico. Sono cambiati gli attori e il modo di fare il Palio da parte dei capitani”.
Poi un commento su alcuni suoi allievi, oltre Tittia una buona carriera è stata corsa da Gingillo e Sebastiano Murtas. “Tittia è stato un mio allievo, quindi non sono invidioso, altrimenti non avrei insegnavo né a lui né a tanti altri. Sicuramente mi fa piacere, perché comunque è un cordone ombelicale che tengo sempre attaccato al Palio”.