Presentazione cavalli, Colagè: “Benitos è pronto, ma al Palio possono vincere tutti”

Dario Colagè ai microfoni di Siena TV

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Prosegue in Piazza del Campo la presentazione dei cavalli per la Tratta del Palio del 2 luglio. Tra i protagonisti più osservati c’è anche Benitos, il cavallo di Dario Colagè detto Il Bufera, vincitore del Palio dell’Assunta 2024 con la Contrada della Lupa.

Un nome che inevitabilmente richiama l’attenzione, insieme agli altri barberi già capaci di lasciare il segno in Piazza. Ma Colagè invita a non restringere troppo il campo dei favoriti.

“Può succedere che ci si concentri solo su alcuni cavalli, non è la prima volta – spiega -. Questi hanno già una conferma, un’esperienza che altri non hanno, e hanno fatto vedere cose belle. Però il Palio è fatto di eventi e di piccole cose: un cavallo intruppato può arrivare a vincere, un altro può perdere per un episodio. Secondo me possono vincere tutti. Questi hanno già un precedente, ma anche gli altri possono dire la loro”.

Colagè si sofferma poi sulla preparazione di Benitos, costruita con attenzione e con un programma diverso rispetto ad altre stagioni. Il cavallo, spiega il proprietario, è stato gestito con un obiettivo preciso: arrivare pronto alla Piazza.

“Lui è solamente per la Piazza, lo tengo solo per la Piazza – racconta Colagè -. Quest’anno il programma era questo: non doveva fare corse particolari da altre parti. Poi, per qualche piccolo problema di salute che ho avuto io e anche per il tempo che non è stato bello, abbiamo deciso di fare la seconda parte del protocollo invece della prima”.

Una scelta che, inevitabilmente, aveva alimentato qualche voce intorno al cavallo. “Si sentiva dire: come mai non c’è, perché non si vede. Ma il cavallo si è fatto trovare pronto. A Monticiano ha vinto e con quella corsa il cavallo è a posto. È un cavallo da corsa e sta bene”.

Sul possibile inserimento nel lotto dei cavalli scelti, Colagè si augura che i tre nomi più attesi possano esserci tutti.

“Me lo auguro – conclude -. Poi si dice: o tutti o nessuno. Speriamo ci siano tutti”.



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