Prevenzione e cura dell'Ictus, convegno a Siena

L’ictus cerebrale in Italia – aggiunge il professor Martini - rappresenta la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari e i tumori e colpisce circa 185mila persone all’anno

Di Redazione | 16 Giugno 2022 alle 8:00

Prevenzione e cura dell'Ictus, convegno a Siena

“Pochi minuti valgono una vita”. Questo il messaggio chiave del convegno dedicato alla prevenzione e cura dell’Ictus organizzato dall’Aou Senese e la Rete Ictus della Regione Toscana, in collaborazione con la Confesercenti Toscana, FIPAC – Federazione Italiana Pensionati del Commercio e la onlus Alice, che si terrà domani, venerdì 17 giugno, dalle 10 alle 13, presso l’auditorium della Confesercenti di Siena.

«Il termine ictus – spiega il professor Giuseppe Martini, direttore UOC Stroke Unit dell’Aou Senese – deriva dal latino e vuol dire “colpo”, proprio perché si tratta di un’improvvisa rottura o chiusura di un vaso cerebrale che provoca un danno alle cellule cerebrali. I sintomi a cui si deve subito prestare attenzione sono mal di testa, “bocca storta”, mancanza di forza o di sensibilità a un braccio o a una gamba, formicolio, difficoltà a parlare o nel vedere da un lato. E’ una patologia molto insidiosa perché, se non viene trattata tempestivamente, causa danni irreversibili e anche esiti infausti».

Al convegno parteciperanno Massimo Terrosi, Vicepresidente Confesercenti Siena; Alberto Pecchi, presidente Regionale FIPAC Confesercenti Toscana; Simone Bezzini, assessore regionale al Diritto alla Salute; Francesca Appolloni, assessore alla Sanità del Comune di Siena; Francesco Frati, rettore dell’Università degli Studi di Siena; Antonio Barretta, direttore generale Aou Senese; Simona Dei, direttore sanitario Azienda Usl Toscana Sudest e Roberto Monaco, presidente Ordine dei Medici di Siena. Gli approfondimenti scientifici saranno effettuati da Marzia Baldereschi, Ricercatrice CNR; la Rete Ictus Toscana sarà presentata da Giovanni Orlandi, Stroke Unit Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana e responsabile clinico Rete Ictus Toscana; il ruolo del sistema di emergenza sarà illustrato da Giovanni Sbrana, Dipartimento Emergenza Urgenza Azienda USL Toscana Sudest; il percorso stroke invece sarà presentato da Rossana Tassi, Stroke Unit AOU Senese e referente regionale Italian Stroke Association e da Sandra Bracco, responsabile Neuroradiologia Interventistica Aou Senese; le attività di cura della Stroke Unit saranno illustrate da Giuseppe Martini, direttore Stroke Unit Aou Senese e della riabilitazione post-ictus ne parlerà Santi Centorrino, Direttore UOP Riabilitazione Funzionale Valdelsa – Dipartimento Professioni Tecnico Sanitarie, della Riabilitazione e della Prevenzione Azienda USL Toscana Sudest. Per la onlus Alice sarà presente Alessandro Viviani, presidente regionale.

«L’ictus cerebrale in Italia – aggiunge il professor Martini – rappresenta la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari e i tumori e colpisce circa 185mila persone all’anno. Nel 2021 abbiamo trattato alle Scotte 192 pazienti di cui 63 in Drip and Ship dagli Ospedali di Arezzo, Grosseto e Montevarchi. Altri 24 pazienti giunti in Drip and Ship hanno eseguito l’angiografia senza però essere trattati. Per Drip and Ship si intende il trattamento dei pazienti in emergenza con fibrinolisi sistemica praticata negli Ospedali di Arezzo, Grosseto e Montevarchi e successivo trasferimento a Siena per eseguire il trattamento endovascolare perché Siena è l’unico centro di Area Vasta abilitato a questo tipo di procedura. Le fibrinolisi sistemiche sono state 82, 73 i trattamenti combinati cioè fibrinolisi seguite dal trattamento endovascolare e 76 le procedure soltanto endovascolari. Negli anni precedenti il numero di pazienti trattati è risultato costantemente in crescita così come il numero di pazienti classificati come “percorso stroke” che giungono all’Aou senese e che attualmente superano i 600/anno. L’evento organizzato con la Confesercenti è un momento divulgativo importante perché è fondamentale fare informazione su questi temi e imparare a riconoscere i primi sintomi e cosa fare». All’evento parteciperanno anche rappresentanti delle associazioni di emergenza del territorio: Pubblica Assistenza, Misericordia, Croce Rossa.
L’evento è di tipo divulgativo ed è aperto a tutti i cittadini.

(Nella foto il professor Giuseppe Martini, direttore Stroke Unit Aou Senese)



Articoli correlati