Processo maxi gara d’appalto rifiuti, non luogo a procedere per Fabrizio Vigni

Il pm De Gregorio chiede di rinviare a giudizio Corti, Organni, Menaldi e Buzzichelli

Processo Sei Toscana/Ato Sud sulla maxi gara d’appalto miliardaria dei rifiuti ritenuta truccata dai magistrati, oggi al tribunale di Firenze è iniziata la discussione dell’udienza preliminare, in cui il pm Leopoldo De Gregorio ha chiesto il rinvio a giudizio di quattro dei sei imputati, l’ex dg di Ato Andrea Corti, l’ex ad di Sei Toscana Eros Organni, dell’avvocato Valerio Menaldi e l’ex amministratore di Rti Progetto 6, Marco Buzzichelli.

Non luogo a procedere invece per Fabrizio Vigni e Tommaso D’Onza. Alle richieste del pubblico ministero si è accodata Ato Sud, in qualità di parte civile. L’accusa, a vario titolo, è di turbativa d’asta e corruzione, per Corti l’imputazione è anche di induzione indebita. Si proseguirà domani con le repliche e la discussione della difesa di Corti e di Sei Toscana come ente responsabile da reati, poi rinvio al 21 per repliche e decisione del giudice.

C.C