Prove Regolamentate, Bartoletti: “Le tre punte sono competitive, ma non saranno le uniche a poter vincere”

Scompiglio su Flick: “Sta facendo esperienza”

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Tra i protagonisti della quarta batteria delle prove regolamentate del Palio di luglio c’era anche Jonatan Bartoletti, detto Scompiglio, impegnato con il giovane Flick, cavallo al secondo anno di protocollo e ancora in piena fase di crescita. Il lavoro svolto in Piazza del Campo è servito soprattutto per accumulare esperienza e consolidare la confidenza del cavallo con il tracciato senese.

Bene, dai, tutto a posto – ha commentato Bartoletti al termine della prova -. Abbiamo fatto due giri. È un cavallo nuovo, al secondo anno, e sta facendo un po’ di esperienza”.

Uno dei temi più discussi della mattinata è stato il caldo intenso, fattore che inevitabilmente incide sulla tenuta del tufo. Bartoletti ha offerto una lettura equilibrata delle condizioni del Campo, segnalando qualche cedimento in curva ma senza criticità particolari.

Non malissimo – ha osservato -. Un po’ si sfalda in curva, ma è regolare. Alla fine ci sono tanti cavalli e ci sta”.

Con la Tratta del 29 giugno ormai alle porte, cresce il dibattito sul lotto finale dei cavalli e sui possibili scenari di Palio. Bartoletti ritiene probabile la presenza dei cavalli più attesi, pur ricordando quanto sia difficile fare previsioni lineari in un contesto come quello paliesco.

Penso che i cavalli ci saranno – ha detto -. Da quello che si sente dire, i cavalli di punta dovrebbero esserci”.

Allo stesso tempo, Scompiglio invita a diffidare delle letture troppo schematiche: il Palio, per sua natura, tende spesso a ribaltare pronostici e aspettative: “Palii lineari non ce ne sono mai, a volte sembrano complicati e poi diventano lineari, altre volte accade il contrario”.

Il fantino non indica un favorito tra i tre cavalli di punta più accreditati, preferendo attendere gli ultimi sviluppi legati alla condizione dei cavalli e all’assegnazione: “Bisognerà vedere come arriveranno. Penso che tutte e tre siano nelle migliori condizioni – ha concluso -. Sono cavalli competitivi e possono vincere, ma secondo me ci saranno anche altri cavalli in grado di farlo”.



Articoli correlati