Tra i giovani fantini osservati con attenzione durante le prove regolamentate del Palio di luglio c’è anche Diego Minucci, impegnato nella seconda batteria in sella a Entu de Pedra Ulpu, cavallo già visto in Piazza del Campo nella scorsa stagione e tornato sotto osservazione in vista della Tratta.
Il bilancio del fantino al termine della prova è stato positivo, con un lavoro impostato soprattutto per permettere al cavallo di riprendere confidenza con l’ambiente unico del Campo.
“Bene, bene – ha commentato Minucci -. Al cavallo è stato chiesto il serio impegno, abbiamo fatto due giri giusto per fargli rivedere un po’ la Piazza”.
Per Minucci, Entu de Pedra Ulpu possiede caratteristiche che potrebbero renderlo un profilo interessante all’interno del lotto dei cavalli da Palio, soprattutto per affidabilità e gestione della mossa, qualità sempre decisive nella selezione finale.
“Sicuramente credo che il Palio abbia bisogno di cavalli di questo tipo – ha spiegato -: cavalli sicuri, precisi al canapo. È quasi una statua”.
Le prove regolamentate arrivano per Minucci dopo mesi importanti sul piano personale e professionale. Il fantino ha infatti raccontato di aver vissuto un inverno diverso rispetto al passato, accompagnato da una primavera che gli ha permesso di consolidare rapporti e credibilità nell’ambiente.
“L’inverno è stato diverso dagli anni passati e sono felicissimo, tranquillo – ha detto -. Adesso vediamo quello che succede lunedì”.
Guardando alle possibili monte, Minucci conferma di non fare affidamento su un solo rapporto contradaiolo. Se da una parte resta vivo il legame con la Contrada del Drago, dall’altra il fantino sottolinea come l’estrazione abbia aperto scenari interessanti anche altrove.
“Fortunatamente l’estrazione è andata bene – ha spiegato -. Poteva andare anche meglio, ma non ci lamentiamo”.
Alla domanda sulle possibilità di indossare un giubbetto il 2 luglio, Minucci sceglie prudenza e realismo, senza però nascondere ambizione e consapevolezza dei propri mezzi.
“La speranza ce l’abbiamo tutti, tanta. Non voglio illudermi, ma so di essere pronto”.
Il messaggio finale è quello di un fantino giovane ma già maturo nell’approccio al Palio, capace di unire entusiasmo e pazienza: “Se dovesse arrivare la chiamata mi farò trovare prontissimo. Altrimenti so di avere l’età dalla mia parte”.