Prove Regolamentate, Voragine promuove i giovani cavalli: “Stamani si è visto più di ieri”. Sui fantini: “Serve ancora esperienza”

Alessandro Chiti analizza le prove regolamentate: “Il lotto per la Tratta può essere di buon livello, possibili anche alcuni debutti”

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Bilancio complessivamente positivo per Alessandro Chiti, detto Voragine, al termine della seconda giornata di prove regolamentate, tradizionalmente dedicata ai cavalli più giovani e meno esperti. Secondo il fantino, la mattinata ha offerto indicazioni persino più interessanti rispetto al primo giorno.

Devo dire la verità, probabilmente stamani si è visto più di ieri – ha spiegato Chiti -. Con questi cavalli giovani si è lavorato in maniera diversa, lasciando in alcuni casi galoppare di più per fargli fare esperienza”.

Per Voragine, tra i soggetti osservati non sono mancati cavalli sui quali si potrà costruire qualcosa di importante in prospettiva.

Ci sono cavalli su cui si può lavorare benissimo – ha sottolineato -. Questo mi fa pensare che ci sia un buon futuro da questo punto di vista”.

La seconda giornata ha offerto anche una panoramica sui fantini emergenti, altro tema centrale per il futuro del Palio. Chiti invita però alla prudenza quando si parla di ricambio generazionale.

Abbiamo visto molti fantini giovani – ha osservato -. Ma devono fare esperienza, devono farsi le ossa. Bisogna vedere come cresceranno strada facendo. Per quello che si sta vedendo adesso siamo ancora un po’ indietro con questi ragazzi”.

Lo sguardo si sposta poi sulla Tratta, dove torneranno protagonisti i cavalli che hanno impressionato maggiormente nella prima giornata. Anche in questo caso Chiti si mostra fiducioso sulla qualità del lotto che potrebbe emergere.

Io penso che i cavalli per fare un buon lotto ci siano – ha spiegato -. C’è materiale su cui lavorare bene”.

Molto dipenderà, come sempre, dalle valutazioni finali della commissione veterinaria e dalle scelte dei capitani, chiamati a leggere al meglio le risposte arrivate dalle batterie.

Starà ai Capitani e ai veterinari valutare bene quello che è uscito dalle prove”, ha aggiunto.

Infine, Voragine non esclude possibili novità tra i dieci cavalli che arriveranno al canape il 2 luglio, con qualche soggetto meno atteso che potrebbe conquistarsi spazio.

Credo che un paio o tre cavalli potrebbero debuttare – ha concluso -. Sono cavalli che magari hanno già fatto esperienza e che da qualche anno stanno crescendo bene”.



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