Prove Regolamentate, Shardana sulle Contrade: “Chi mi vuole bene viene a trovarmi”

Antonio Mula dopo la seconda giornata di prove regolamentate: “Più giri in Piazza fai, più esperienza accumuli”

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Mattinata intensa anche per Antonio Mula, detto Shardana, impegnato nella seconda giornata di prove regolamentate con Famelicamu, Flasc Ball e Golden Riu, tre cavalli giovani osservati con attenzione in Piazza del Campo.

Il fantino si è detto soddisfatto del lavoro svolto dai suoi cavalli, sottolineando il percorso di crescita compiuto durante l’anno.

Sono cavalli nuovi ma interessanti, hanno fatto tutto il protocollo quest’anno e un po’ di provincia – ha spiegato -. Eravamo fiduciosi e ci aspettavamo che oggi andassero bene. Direi che abbiamo chiappato in pieno, perché sono andati benissimo”.

Shardana ha poi ribadito l’importanza delle prove regolamentate anche per i fantini, non soltanto per i cavalli. Per chi ambisce a correre il Palio, ogni occasione per tornare sul tufo rappresenta infatti un’opportunità preziosa.

Per me le prove valgono tanto – ha detto -. La Piazza te la danno due volte l’anno: più giri fai e più esperienza accumuli”.

Alla domanda se senta il peso degli sguardi e delle valutazioni esterne durante queste giornate, Mula risponde con grande pragmatismo.

No, non mi interessa sentirmi osservato – ha affermato -. Io monto perché devo montare questi cavalli e devo capire dove c’è da passare, dove devo stare. Il resto conta poco”.

Guardando invece al percorso personale verso la Tratta, Shardana conferma le sensazioni positive già emerse nei mesi scorsi. L’inverno, anche sulla scia del Palio corso con l’Contrada della Lupa, è stato intenso e ricco di contatti con il mondo contradaiolo.

È stato un inverno molto impegnativo ma bello, fatto di tante visite”, ha raccontato.

Non tutte le Contrade, però, si sono fatte avanti. Un aspetto che il fantino affronta senza polemiche né rancori.

C’è anche chi non è venuto – ha osservato -. Evidentemente non aveva interesse, ma non è un problema”.

La sua filosofia resta semplice e diretta: meglio pochi rapporti sinceri che visite di circostanza.

Chi mi vuole bene viene, e va bene così – ha concluso. Se uno deve venire a casa mia per prendermi in giro, allora è meglio che non venga”.



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