Appuntamento sabato nella sala delle Lupe dalle 9 alle 13. Galli (Quavio): “Mettere in moto la solidarietà”. Chiti (Noi Siena): “Si può morire vivendo”.
Le associazione Quavio onlus e Noi Siena hanno organizzato un convegno sulle Cure Palliative, che si terrà nella Sala delle Lupe sabato 17 febbraio dalle 9.00 alle 13.00. Sono passati ormai sette anni dalla emanazione della Legge 38/2010, che stabilisce che ogni cittadino ha diritto all’accesso alle cure palliative e da allora varie esperienze si sono consolidate e sviluppate, anche se in modo non uniforme, sul territorio nazionale.
Quavio e Noi Siena hanno quindi ritenuto opportuno fare il punto della situazione riguardante le cure palliative a Siena confrontandosi con l’esperienza di un’altra realtà geografica, la provincia di Bologna.Apriranno il convegno la presidente di Quavio Vanna Galli ed il presidente di NoiSiena David Chiti; seguirà l’intervento della dottoressa Danila Valenti, che illustrerà lo stato dell’arte e le prospettive future delle cure palliative nella provincia di Bologna; seguirà una tavola rotonda con le istituzioni senesi rappresentate ai massimi livelli: Comune, Università, Medici di Medicina generale, Azienda Ospedaliera Universitaria e Azienda Usl Toscana sud-est. Svolgerà la funzione di moderatore la giornalista Laura Valdesi. La cittadinanza è invitata a partecipare, l’ingresso è libero e gratuito.
“Grazie al Comune di Siena per l’aiuto ad allestire un evento che ci sta molto a cuore – ha detto ai nostri microfoni Vanna Galli, presidente Quavio Onlus – Lavoriamo in questo ambito da 28 anni, è importante sapere e far sapere di cosa si parla, la nostra popolazione invecchia e c’è sempre più fragilità sociale e familiare: ci adoperiamo a livello socio sanitario, interagiamo con la Usl che mette a disposizione malati per assistenza domiciliare. C’è molto da fare, è importante ci siano operatori sanitari qualificati, per venire incontro alle fragilità sanitarie, i malati spesso sono soli senza assistenza. Vogliamo mettere in moto la solidarietà”.
“Tema molto importante, è necessario fare rete – dice David Chiti di Noi Siena – si parla di malati e di prendersi cura persone lasciate sole, perchè si può morire vivendo. Il convegno servirà per fare il punto dell’arte della situazione a Siena”.