Repubblica 80, al Bandini una lezione di cittadinanza tra Costituzione, lavoro e sicurezza

Focus su lavoro e sicurezza con UIL Toscana e Adoc: gli studenti protagonisti del dibattito con domande e riflessioni sul futuro del Paese.

Di Simona Sassetti | 9 Giugno 2026 alle 14:30

Repubblica 80, al Bandini una lezione di cittadinanza tra Costituzione, lavoro e sicurezza

Un momento di riflessione e approfondimento sui valori fondanti della Repubblica italiana, rivolto alle nuove generazioni. Si è svolto lunedì 8 giugno, nell’aula magna dell’Istituto Scolastico S. Bandini di Siena, il convegno “Repubblica 80: la storia, il futuro”, promosso dalla scuola nell’ambito delle iniziative nazionali dedicate all’80° anniversario della nascita della Repubblica.

L’incontro ha visto una grande partecipazione di studentesse e studenti, chiamati a confrontarsi con i temi della democrazia, della Costituzione e del lavoro, in un percorso volto a rafforzare la consapevolezza civica e il senso di appartenenza alle istituzioni democratiche del Paese.

Ad aprire i lavori è stato il dirigente scolastico Alfredo Stefanelli, che ha ricordato il significato storico e civile dei passaggi che hanno portato alla nascita dell’Italia repubblicana e all’approvazione della Costituzione, pilastro della vita democratica nazionale.

Il primo intervento è stato affidato al professor Giammaria Milani, docente di Diritto Pubblico Comparato e vicedirettore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Siena, che ha proposto una riflessione dal titolo “Le parole della Repubblica”. Attraverso l’analisi dei termini chiave presenti nella Carta costituzionale, Milani ha illustrato i principi fondamentali che caratterizzano la forma repubblicana dello Stato, soffermandosi sul valore dell’equilibrio tra i poteri, sull’autonomia delle istituzioni e sui limiti che regolano l’azione degli organi pubblici.

Particolare attenzione è stata dedicata all’articolo 1 della Costituzione, che definisce l’Italia una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Un principio che riconosce nell’operosità una dimensione essenziale per la realizzazione della persona, facendo del lavoro uno strumento di libertà, dignità e indipendenza.

Il secondo momento dell’incontro, intitolato “Il lavoro è vita”, è stato curato da Federica Montaghi, della Segreteria Confederale UIL Toscana, e da Leonardo, presidente di Adoc Toscana. Al centro dell’intervento il tema del rapporto tra lavoro e sicurezza, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sull’importanza della prevenzione, della formazione e della tutela della salute nei luoghi di lavoro.

Nel corso della mattinata è stato inoltre proiettato il video “Zero morti sul lavoro”, ideato e realizzato dalla UIL, per richiamare l’attenzione sul fenomeno degli infortuni e delle morti sul lavoro e sull’urgenza di promuovere una cultura della sicurezza sempre più diffusa.

A concludere il convegno sono state le numerose domande poste dagli studenti agli ospiti, segno di interesse e partecipazione verso temi che riguardano il presente e il futuro della società. L’incontro è stato moderato dal professor Francesco Piacente.

Un’iniziativa che ha saputo coniugare memoria storica e attualità, offrendo ai giovani strumenti di conoscenza e riflessione per comprendere il valore della Repubblica e dei diritti conquistati in ottant’anni di democrazia.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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