Robur, caos completo: tifosi e Comune, i nuovi si troveranno un muro?

Di Redazione | 27 Agosto 2016 alle 13:12

Robur, caos completo: tifosi e Comune, i nuovi si troveranno un muro?

Alla vigilia del campionato situazione caotica attorno alla Robur

Alla vigilia dell’inizio del campionato è di nuovo caos attorno alla Robur Siena. Mentre la squadra conclude la preparazione per la gara di domani (ore 18,30) sul campo del Pontedera con la rifinitura a Uopini, il socio di minoranza Pietro Mele ha annunciato la volontà di esercitare il diritto di prelazione (leggi qui) e di fatto di diventare il nuovo proprietario della Robur. Sostituendosi, cioè, ad Anna Durio che a fine luglio, dopo il pre-accordo di febbraio, ha ricevuto da Antonio Ponte la delega per la gestione della società, ha stipulato contratti con i nuovi giocatori e il nuovo staff, ha gettato le basi per la nuova stagione, che parte domani. L’annuncio ha scatenato le ire dei tifosi, riuniti d’urgenza ieri sera presso la sede del Siena Club Fedelissmi e pronti alla linea durissima, che comprende anche la sospensione della sottoscrizione degli abbonamenti (leggi).

Un “muro” che sembra trovare sponda anche nell’amministrazione comunale, secondo le dichiarazioni rilasciate dall’assessore allo sport Leonardo Tafani al “Corriere di Siena”: “E’ strano – ha spiega l’assessore ai microfoni del quotidiano – tutto quello che sta succedendo. Viene fatto un investimento da tre milioni di euro in una società di rilevanza pubblica da parte di persone o aziende che ad oggi nemmeno si sono presentate nè al sindaco, nè all’assessore tantomeno alla città. Suona un campanello d’allarme preoccupante. Nessuna dia per scontato il futuro dello stadio”.

L’impressione è che Mele o i nuovi proprietari (Mele stesso parla di persone “che mi hanno dato fiducia”) non troveranno un clima semplice.



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