Non solo visioni architettoniche e progetti culturali, attorno al futuro del Santa Maria della Scala si muove anche la politica, con un atto concreto che potrebbe sbloccare anni di lentezze burocratiche. Il sindaco di Siena Nicoletta Fabio ha annunciato la volontà di portare in Consiglio Comunale la modifica dello Statuto della Fondazione Antico Ospedale.
Un passaggio che il primo cittadino considera non più rinviabile. “Il vecchio Statuto ha oggettivamente rallentato e limitato gli spazi di manovra della Fondazione – ha dichiarato Fabio a margine della presentazione del Masterplan -. C’è bisogno anche di strumenti giuridici che agevolino questo percorso verso un’innovazione di questo luogo”.
Il calendario è già definito: la prossima settimana è previsto un primo passaggio in Commissione, seguito da un esame definitivo nelle Commissioni competenti, per arrivare poi all’approvazione in aula. Un iter che il sindaco descrive come il frutto di “un lavoro lungo, attento e condiviso” e che adesso, assicura, è maturo per compiere il passo decisivo.
Il messaggio politico è chiaro: le grandi ambizioni del Masterplan — i 18.000 metri quadrati da riattivare, i tre studi internazionali, la nuova vocazione del complesso — hanno bisogno di una cornice giuridica e normativa adeguata per tradursi in realtà. Senza strumenti normativi agili, anche il progetto più visionario rischia di incagliarsi nelle strettoie amministrative.
Con questa mossa, l’Amministrazione comunale affianca alla spinta culturale una volontà politica precisa: rimuovere gli ostacoli che finora hanno tenuto questo complesso di straordinario potenziale incatenato.