Santa Maria della Scala, il Comune cambia le regole: nuovo Statuto verso il Consiglio Comunale

Prima tappa in Commissione già la prossima settimana poi voce al Consiglio comunale

Di Lorenzo Agnelli | 29 Maggio 2026 alle 18:00

Non solo visioni architettoniche e progetti culturali, attorno al futuro del Santa Maria della Scala si muove anche la politica, con un atto concreto che potrebbe sbloccare anni di lentezze burocratiche. Il sindaco di Siena Nicoletta Fabio ha annunciato la volontà di portare in Consiglio Comunale la modifica dello Statuto della Fondazione Antico Ospedale.

Un passaggio che il primo cittadino considera non più rinviabile. “Il vecchio Statuto ha oggettivamente rallentato e limitato gli spazi di manovra della Fondazione – ha dichiarato Fabio a margine della presentazione del Masterplan -. C’è bisogno anche di strumenti giuridici che agevolino questo percorso verso un’innovazione di questo luogo”.

Il calendario è già definito: la prossima settimana è previsto un primo passaggio in Commissione, seguito da un esame definitivo nelle Commissioni competenti, per arrivare poi all’approvazione in aula. Un iter che il sindaco descrive come il frutto di “un lavoro lungo, attento e condiviso” e che adesso, assicura, è maturo per compiere il passo decisivo.

Il messaggio politico è chiaro: le grandi ambizioni del Masterplan — i 18.000 metri quadrati da riattivare, i tre studi internazionali, la nuova vocazione del complesso — hanno bisogno di una cornice giuridica e normativa adeguata per tradursi in realtà. Senza strumenti normativi agili, anche il progetto più visionario rischia di incagliarsi nelle strettoie amministrative.

Con questa mossa, l’Amministrazione comunale affianca alla spinta culturale una volontà politica precisa: rimuovere gli ostacoli che finora hanno tenuto questo complesso di straordinario potenziale incatenato.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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