Scarico abusivo di rifiuti pericolosi ed eternit nel torrente Arbia vicino a Monteaperti

Il Consorzio di Bonifica ha individuato all'interno del torrente, nelle vicinanze dell'abitato di Monteaperti, sotto il ponte della strada di Pieve a Bozzone che porta a Vico d'Arbia, una serie di sacchi contenenti principalmente eternit

Scarico abusivo di rifiuti pericolosi nel torrente Arbia, contenenti eternit.  Durante una manutenzione ordinaria su un tratto del torrente Arbia nelle vicinanze dell’abitato di Monteaperti, sotto il ponte della strada di Pieve a Bozzone che porta a Vico d’Arbia, il Consorzio ha individuato all’interno del torrente una serie di sacchi contenenti principalmente eternit: in tutto nove, sei a valle del ponte e tre a monte. Il recupero è stato possibile anche grazie alla segnalazione di alcuni cittadini.
Le operazioni sono state effettuate con il supporto dei carabinieri del comando forestale di Rapolano Terme, mentre il Comune di Castelnuovo Berardenga provvederà al loro smaltimento.
Una volta recuperati i nove sacchi sono stati messi in sicurezza e rovesciati in un grande contenitore nero e prontamente sigillati e chiusi con un nastro segnaletico.
“E’ stata un’operazione davvero importante – afferma Fabio Bellacchi, presidente del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud – Cb6 è costantemente impegnato nella tutela non solo del rischio idraulico, ma anche dell’ambiente. Ringraziamo i carabinieri del comando forestale e il Comune di Castelnuovo Berardenga, nei quali abbiamo trovato massima collaborazione. E ovviamente anche i cittadini che ci hanno supportato con le loro segnalazioni: è un esempio di sinergia virtuosa tra il nostro ente e le persone a cui il nostro lavoro si rivolge, il modo migliore per opporsi all’inciviltà, in questo caso anche criminale”.