Quindici band in tre serate, generi diversi e soprattutto una risposta che ha superato le aspettative degli organizzatori. Si chiude con un bilancio positivo la prima edizione del Siena Beat Festival, che dall’11 al 13 settembre ha portato la musica dal vivo al Bastione San Domenico della Fortezza Medicea.
Sul palco si sono alternati gruppi del territorio spaziando dal pop al rock, dal punk all’indie fino al rap. Una vetrina dedicata soprattutto alla scena musicale locale, nata con l’obiettivo di offrire nuovi spazi a band e artisti senesi e creare un appuntamento capace di mettere insieme musica, giovani e partecipazione.
A promuovere l’iniziativa sono state Siena Città della Musica, Music4Care e Rock Factory, con il festival autofinanziato da Siena Città della Musica e Rock Factory. Alla realizzazione ha collaborato anche l’associazione PRO+, gestore di Vivi Fortezza, mettendo a disposizione il palco allestito nel Bastione San Domenico.
Quaranta band candidate, sul palco ne sono salite 15
A raccontare le dimensioni della scena musicale che ruota attorno alla città è soprattutto un numero: 40 gruppi avevano manifestato la volontà di partecipare al festival. Per questa prima edizione ne sono stati selezionati 15.
Una risposta che, secondo gli organizzatori, dimostra quanto sia forte la richiesta di occasioni nelle quali potersi esibire e trovare un pubblico.
Il festival ha scelto inoltre di concludere la programmazione ogni sera intorno alle 23, puntando sulla convivenza tra spettacolo dal vivo e rispetto del contesto urbano.
«Fare musica dal vivo non vuol dire alto volume a orari fuori dalle regole, ma divertimento, coinvolgimento e rispetto della comunità», sottolineano Massimo Castellani di Siena Città della Musica, Giacomo Paradiso di Rock Factory ed Ester Longino, frontwoman dei The Steaks e ideatrice di Music4Care.
Gli organizzatori: «È stato un rodaggio». Ora nuovi eventi sulla musica live
La prima edizione non dovrebbe rimanere un episodio isolato. Gli organizzatori considerano infatti i tre giorni alla Fortezza una sorta di prova generale per sviluppare un progetto più ampio.
Sono già annunciati nuovi eventi, iniziative e incontri dedicati al tema della musica live a Siena, con l’obiettivo di costruire maggiori occasioni per le realtà emergenti e consolidare una rete tra musicisti, associazioni e spazi cittadini.
Il dato delle quaranta band candidate rappresenta, da questo punto di vista, il punto di partenza più significativo: dietro i 15 gruppi saliti sul palco esiste un movimento molto più ampio che chiede occasioni per esibirsi.
Il Siena Beat Festival chiude così la sua prima edizione con l’intenzione dichiarata di tornare e crescere, provando a trasformare l’esperimento della Fortezza in un nuovo appuntamento per la scena musicale senese.