Siena, dai gioielli creati da materiali di riciclo alla cyber-sicurezza: ecco le cooperative “inventate” dagli studenti

L'Istituto Sarrocchi ha presentato i progetti nella Piazza delle Idee di Confcooperative Toscana

Di Redazione | 20 Maggio 2026 alle 12:30

Siena, dai gioielli creati da materiali di riciclo alla cyber-sicurezza: ecco le cooperative “inventate” dagli studenti

Software di realtà virtuale potenziati dall’intelligenza artificiale per la riabilitazione psicomotoria, servizi di cyber-sicurezza e gioielli nati dal recupero di vecchi materiali scolastici.

Gli studenti senesi della classe 5B Informatica dell’Istituto Sarrocchi hanno ideato “Big Bit”, cooperativa specializzata in assistenza reti, creazione, costruzione e manutenzione di siti web e soluzioni digitali per il sociale, *mentre la 3D del Liceo delle Scienze Applicate, sempre del Sarrocchi, ha lanciato “Re-Gen”, con l’obiettivo di dare nuova vita ai materiali abbandonati nell’istituto trasformandoli in accessori.

Entrambi i progetti sono stati seguiti dal Consorzio Archè grazie all’intervento di Banca Centro.

Le imprese simulate da ragazze e ragazzi dell’istituto sono state presentate nell’ambito del progetto “Verso Toscana 2030 – Il Rinascimento della Cooperazione: La Piazza delle Idee”, promosso da Confcooperative Toscana e dalla Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo, con il sostegno di Fondosviluppo, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale e con il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Firenze. L’iniziativa ha coinvolto quest’anno quasi 800 studenti e 30 insegnanti.

Dalla sua nascita nel 2013, il progetto promuove l’autoimprenditorialità cooperativa nelle scuole di ogni ordine e grado. Accanto agli studenti, figurano i giovani del Servizio Civile Universale: un’esperienza che dal 2001 ad oggi ha visto Confcooperative Toscana coinvolgere oltre 1.600 volontari.

“Vedere questi ragazzi – ha detto Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana – progettare servizi che uniscono l’innovazione tecnologica, come l’intelligenza artificiale, alla solidarietà concreta è la prova che il modello cooperativo è più attuale che mai. Attraverso il progetto Verso Toscana 2030 e l’esperienza del Servizio Civile, offriamo ai giovani gli strumenti per essere protagonisti del cambiamento, trasformando le loro ‘Intelligenze in Azione’ in risposte reali per le sfide della nostra comunità e del territorio.”

“Crediamo molto in questa iniziativa – ha detto Gianfranco Donato, vicepresidente della Federazione Toscana Bcc – e la nostra partnership si sta rafforzando sempre di più, anche grazie a Fondosviluppo al quale contribuiamo in maniera consistente con gli utili prodotti dalle Bcc. Come Credito Cooperativo puntiamo in particolare a far capire, anche attraverso la nostra presenza nelle scuole, che si può fare impresa a tutti gli effetti, creando servizi, valore ed occupazione, rispondendo ai criteri dell’economia civile e sociale, ambiti nei quali svolgiamo un ruolo di grande rilievo. Promuovere la cooperazione tra i giovani è fondamentale in un mondo in cui rischiano di prevalere l’individualismo e il ripiegamento su se stessi e dunque vogliamo insieme a loro puntare al fare impresa mettendo al centro la persona e lo sviluppo sostenibile.”

 



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