In occasione delle celebrazioni per i 500 anni della Battaglia di Camollia, la Contrada della Torre ha organizzato un pomeriggio di studio con la partecipazione di diversi studiosi. Tra i temi affrontati: il culto dell’Immacolata Concezione, la vittoria del 1526 e la successiva costruzione dell’Oratorio di San Giacomo, con particolare attenzione al ruolo di Giovanni Di Lorenzo e degli altri artisti contradaioli.
“È il secondo appuntamento che dedichiamo alla Battaglia di Camollia, spiega il priore Massimo Bianchi. Abbiamo iniziato lo scorso aprile presentando il libro di Duccio Balestracci recentemente pubblicato sulla battaglia, grazie anche a Cinzia Cardinale e Giovanni Mazzini, che furono i relatori di quell’incontro. Per noi la Battaglia di Camollia è particolarmente sentita e importante, perché da lì nasce il nostro Oratorio e quindi il nucleo centrale della storia della Contrada della Torre. Il comportamento degli uomini di Salicotto fu così apprezzato dalla Repubblica Senese che vennero donati i materiali necessari per costruire il nostro Oratorio di San Giacomo. Da lì nasce gran parte della nostra storia. In occasione di questo 500° anniversario abbiamo pensato di creare momenti di confronto, dibattito, ricordo e dialogo che potessero coinvolgere e interessare la Contrada. La risposta del pubblico lo conferma: come nel precedente incontro, anche stavolta la Sala delle Vittorie era piena, e di questo siamo molto soddisfatti. L’iniziativa non si è limitata alla sola Battaglia di Camollia, ma ha approfondito anche il culto dell’Immacolata Concezione, la storia dell’Oratorio e la tavola dedicata all’Immacolata Concezione custodita dalla Contrada. Conserviamo nell’Oratorio un’opera di Giovanni Di Lorenzo, torraiolo che partecipò direttamente alla Battaglia di Camollia”.
L’importante ricorrenza legata alla Battaglia di Camollia è stata inoltre scelta dal Comune di Siena come dedica speciale del drappellone del Palio di Siena del 16 agosto. “Il Comune ha voluto dedicare il drappellone d’agosto a questa ricorrenza così significativa. Per noi è anche un auspicio importante per la Contrada della Torre”.