Ospite questa settimana di Questioni di Calcio, nella trasmissione Falso Nueve (rivedi la puntata), è stato l’allenatore dei portieri del Siena Fc Mattia Volpi. Da due stagioni ricopre questo incarico.
Ieri, durante la gara con la Rondinella Marzocco, l’esordio in bianconero del nuovo portiere Mattia Valentini. “L’arrivo di Mattia Valentini era un’idea che la società, insieme al direttore, aveva preso in considerazione già da tempo, probabilmente prima dell’inizio della stagione. L’obiettivo era inserire in rosa, accanto a due portieri molto giovani, un estremo difensore esperto, capace di aumentare il peso specifico del reparto. La presenza di un portiere con maggiore esperienza è importante non soltanto durante gli allenamenti, ma anche nelle sessioni di analisi video e nel confronto quotidiano tra compagni. Si tratta di una figura che può trasmettere sicurezza e contribuire alla crescita dell’intero gruppo. Con Valentini abbiamo trovato un ragazzo che ha dato le risposte che cercavamo in questi giorni, sia durante gli allenamenti sia nella partita d’esordio con la maglia bianconera. È un elemento che trasmette sicurezza e stabilità a tutto il reparto”.
In questo momento il primo portiere Michielan è fuori per un infortunio, questo dovrà portare a dei cambiamenti in porta almeno nelle prossime gare.
“Per quanto riguarda Michelan, non ho una tempistica precisa sui tempi di recupero, perché le indicazioni arrivano dall’infermeria e dallo staff medico. Mi è stato riferito che non c’è stata una vera e propria lesione, ma un episodio acuto legato a un impatto di gioco. Il dolore è ancora presente, ma non mi aspetto uno stop particolarmente lungo, perché non sembrano esserci problemi profondi.
Tra i portieri presenti in rosa, oltre ai classe 2007 Michielan e Perrone, ed il più esperto Valentini, c’è il giovanissimo 2009 Palazzi. “La valorizzazione dei giovani è una linea condivisa dalla società e dallo staff tecnico. La società promuove e stimola questo approccio, Gill è un allenatore che tende a dare spazio ai giovani. Il mio ruolo si inserisce proprio in questa prospettiva. La squadra ha come riferimento un portiere classe 2007, come già accaduto nella scorsa stagione. L’obiettivo è continuare a investire sulla crescita dei giovani, offrendo loro la possibilità di lavorare con continuità, acquisire esperienza e maturare all’interno della prima squadra. In questo percorso, l’inserimento di un portiere esperto come Valentini rappresenta un valore aggiunto: la sua presenza può affiancare il lavoro sui giovani e contribuire alla crescita complessiva del reparto”.