Siena, il 15 settembre un convegno sulla multiutility pubblica toscana a Palazzo Pubblico

Evento alla presenza del sindaco Fabio, di Michelotti, Macrì e del sindaco di Pistoia, si parlerà del progetto per la gestione dei servizi pubblici, gradito all'Amministrazione senese

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite
Siena, il 15 settembre un convegno sulla multiutility pubblica toscana a Palazzo Pubblico

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Un convegno sulla dibattuta questione multiutility pubblica toscana: si terrà a Siena il prossimo 15 settembre, a Palazzo Pubblico, come riporta oggi la Nazione di Siena. A rivelarlo è stato il presidente di Estra Francesco Macrì, a margine della tavola rotonda andata in scena ieri a San Gusmè, in occasione della tradizionale Festa del Luca. Un appuntamento che come sempre ha riunito addetti ai lavori, manager dei servizi pubblici e amministratori locali per discutere e affrontare temi riguardanti le sfide del futuro.

La multiutility toscana è senza dubbio una di queste, un argomento assai discusso e divisivo. Il convegno in programma a Siena sarà aperto dal sindaco Nicoletta Fabio, e si terrà alla presenza di Macrì stesso, del parlamentare di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti, del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, di Alberto Irace dg di Estra e ad di Alia e dell’assessore alle partecipate Enrico Tucci. L’evento, oltre a fornire spunti di discussione ed elementi utili di riflessione, potrebbe segnare il definitivo “endorsement” dell’Amministrazione senese nei confronti della multiutility, già promossa dalla precedente giunta, e verso la quale l’assessore Tucci e Fratelli d’Italia hanno mostrato apertura in tempi non sospetti. “Il Comune di Siena ha dato mandato di andare verso la multiutility, noi come partito a livello regionale e nazionale siamo convinti che purtroppo, piaccia o non piaccia, il fututo è di queste grandi società, sono più competitive sul mercato – aveva spiegato al momento del suo insediamento – le multiutiliy sono transregionali, coprirebbero parte della toscana e parte di altre regioni, per essere competititivi sul mercato”.

 



Articoli correlati