Siena, la Nobile Contrada del Nicchio riceve le chiavi della chiesa di Santo Spirito

Formalizzato l'accordo con l'Arcidiocesi: la chiesa resta adibita al culto, alla Contrada la custodia dell’edificio con l'impegno di renderlo visitabile al pubblico in condizioni di sicurezza per le opere

Di Redazione | 9 Marzo 2024 alle 19:00

Arcidiocesi di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino e Nobile Contrada del Nicchio insieme per la chiesa di Santo Spirito. E’ stato firmato questo pomeriggio il concordato che affida la custodia dell’edificio di culto alla contrada che avrà cura di renderlo visitabile al pubblico in condizioni di sicurezza per le opere, e così come come tutte le consorelle di valorizzare le testimonianze di storia, fede e cultura del territorio ed officiarla nei momenti liturgici che riterrà opportuni.

L’accordo permetterà di valorizzare e soprattutto restituire alla Città e ai suoi visitatori un bene culturale che appartiene a tutti. La Contrada, impegnata come tutte le Consorelle a valorizzare le testimonianze di storia, fede e cultura del territorio, avrà cura di rendere la chiesa visitabile al pubblico, in condizioni di sicurezza per le opere, ed officiarla nei momenti liturgici. La chiesa di Santo Spirito, in comodato d’uso alla Contrada, rimane infatti adibita al culto e in proprietà alla Parrocchia del territorio.

L’atto di comodato è stato formalizzato dal Parroco di San Martino don Roberto Bianchini e dal Priore della Contrada Davide Losi. “C’è l’impegno della Contrada – spiega il Priore del Nicchio Losi – a custodire un bene che ha una importanza storica per il rione, qui sono cresciute generazione di contradaioli, con ricordi bellissimi di questi luoghi, e c’è un legame con l’opera di don Augusto Ricci e del nostro don Salvatore Sacchitella più recentemente, e in generale c’è una prospettiva più ampia e duratura cui le contrade devono sempre ambire”.



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