Siena, Michelotti sul presidio antifascista: "Attacco fuori luogo a Prefetto, Questore e Sindaco. La città vuole legalità”

Il deputato senese di Fratelli d’Italia interviene dopo la manifestazione in Piazza Salimbeni: “Solidarietà alle istituzioni, presidio di sicurezza per i cittadini”

Di Simona Sassetti | 23 Maggio 2026 alle 18:55

Siena, Michelotti sul presidio antifascista: "Attacco fuori luogo a Prefetto, Questore e Sindaco. La città vuole legalità”

Arriva la replica politica dopo il presidio antifascista che si è svolto oggi in Piazza Salimbeni, promosso dopo l’inchiesta che ha portato alla denuncia di tredici minorenni senesi per reati gravissimi, dall’apologia del fascismo e del nazismo alla propaganda di idee fondate sull’odio razziale ed etnico, fino alla detenzione illegale di armi e alla detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. Alla mobilitazione hanno partecipato circa un centinaio di persone.

A intervenire è il deputato senese di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti, che in una nota definisce quanto avvenuto in piazza un “attacco sconclusionato e fuori luogo nei confronti di Prefetto, Questore e Sindaco”.

“A queste istituzioni va la mia solidarietà – scrive Michelotti – perché ogni giorno lavorano per far rispettare le regole, tenendo il punto contro l’immigrazione clandestina e non solo, e rappresentano per i cittadini un presidio di sicurezza e legalità”.

Il parlamentare di Fratelli d’Italia lega il proprio intervento anche al tema dell’immigrazione, respingendo le accuse emerse durante il presidio sul fronte dell’accoglienza e della gestione delle marginalità.

“Siena vuole questo – aggiunge Michelotti – non certamente un’immigrazione incontrollata nascosta dietro alla parola accoglienza”.

Le parole del deputato arrivano al termine di una giornata segnata da un clima politico acceso, con il presidio antifascista che ha voluto richiamare la città alla necessità di non minimizzare quanto emerso dall’indagine sui tredici minori e, dall’altra parte, la replica del centrodestra a difesa delle istituzioni chiamate in causa nel corso della mobilitazione.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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